Salerno

Trovare un migliore in campo dopo la disfatta di questa sera sarebbe fuori luogo. Il 3-0 non lascia spazio ad alcun tipo di alibi, sebbene l'arbitro Pillitteri abbia indirettamente favorito la vittoria dello Spezia con una direzione pessima e che meriterebbe di essere valutata nel peggiore dei modi dai vertici dell'AIA. Nessun calciatore ha raggiunto la sufficienza, solo Casasola ha provato a combattere fino alla fine predicando nel deserto e finendo per soffrire oltremodo quando Colantuono lo ha spostato sulla destra. Tanti, invece, i calciatori che hanno giocato malissimo meritando i fischi del pubblico e i rimproveri dell'allenatore. Dietro la lavagna va Alessandro Tuia che, ormai dalla sua prima stagione a Salerno, ha abituato i tifosi ad errori grossolani e che in questa categoria vengono pagati a caro prezzo. Sul primo gol dello Spezia era completamente fuori posizione, sul 2-0 ha praticamente regalato il pallone ad un avversario avviando l'azione vincente, ma nel complesso è stato sempre saltato da Forte e Marilungo meritando un 4 in pagella. Vien da chiedersi perchè sia stato relegato in panchina Schiavi che, in effetti, aveva fatto benissimo ogni qual volta era stato impiegato. Stesso discorso per Mantovani che, per età, rendimento e personalità, meriterebbe di giocare di più. Che Tuia torni in panchina già lunedì sera? Ceravolo, Calaiò, Da Cruz, Insigne e Di Gaudio sono attaccanti di alta fascia, in campo serve una difesa di alto livello per non rischiare un altro ko.

Se la difesa ha fatto acqua da tutte le parti, anche l'attacco è stato disastroso. Palombi è un pesce fuor d'acqua e deve affinare l'intesa con i compagni, ma il voto più basso va a Riccardo Bocalon. Come accaduto con Cesena, Parma e Avellino, l'ex Alessandria ha sbagliato un gol praticamente a porta vuota, tirando fuori di testa da posizione favorevolissima. "Gli arrivano pochi palloni, evidentemente il caso Coda non ha insegnato nulla" disse Mezzaroma ai nostri microfoni, in realtà Bocalon sta faticando moltissimo in questa categoria ed ha segnato appena sei gol, troppo poco per chi ha raccolto l'eredità di Coda e Donnarumma, vice-capocannoniere della B. Poco reattivo, scarsamente aggressivo e sempre in ritardo sui passaggi dei compagni, Bocalon è stato giustamente sostituito ed ha lasciato il campo visibilmente deluso e amareggiato. L'assenza di alternative nel reparto offensivo, tuttavia, lascia presagire che giocherà anche lunedì prossimo.

Gaetano Ferraiuolo