Ariano Irpino

“Evitiamo ulteriore spreco di denaro pubblico, speso per un impossibile sviluppo dell'area industriale di Camporeale.” L’appello arriva ancora una volta da Giovanni Maraia, Ariano in Movimento: “L'Amministrazione Comunale di Ariano non vuole ammettere che la realizzazione dell'area industriale a Camporeale e' stato un grandissimo fallimento e che essa rimarrà l'opera che indicherà alle future generazioni la ristrettezza mentale della classe dirigente zecchiniana che governa Ariano da prima degli anni 80. Quest'area non è mai decollata, perché è un'area periferica, emarginata, senza collegamenti all'autostrada Napoli Bari. Il fallimento è comprovato dal fatto che diverse attività industriali arianesi si sono collocate in valle Ufita e dal mancato utilizzo di circa 8 mila metri quadrati di suolo edificabile. Lo stesso prezzo di cessione del terreno a 8 euro a mq (già infrastrutturato) fissato dalla Giunta Gambacorta, contro i 24 euro a mq pagati, recentemente, dal Comune di Ariano agli eredi Blundo Livio per lo stesso terreno non infrastrutturato, indica l'inarrestabile fallimento.  Pensare di realizzare nel PIP di Camporeale il Villaggio degli Artigiani è pura follia – scrive sempre Maraia -  significa voler continuare a sprecare denaro pubblico. Lo sviluppo economico di Ariano deve tener conto della zona di Fiumarelle e dell'area industriale di Valle Ufita. Questa vasta area va  potenziata con l'apertura del casello autostradale a Tre Torri, superando, così , l'isolamento che sta vivendo Ariano e i Comuni confinanti.”

Redazione