Salerno

Una bruttissima notizia per tutti i tifosi della Salernitana e per tantissime persone che, in queste settimane, si erano unite in preghiera sperando di poterlo riabbracciare quanto prima e di poterlo rivedere su quei gradoni dell'Arechi che avevano rappresentato una sorta di seconda casa. Il giovane Alessandro Rubino, innamorato come pochi dei colori granata e sempre presente in casa e in trasferta, ha perso la sua personale battaglia dopo aver combattuto come un leone sostenuto dagli amici e da una splendida famiglia che, con dignità e forza d'animo, non si è mai arresa e ha lottato insieme a lui giorno e notte. La partita più importante della sua vita ha visto prevalere un destino crudele, beffardo, che troppo spesso e senza alcuna logica si accanisce con le brave persone, con un giovane che aveva ancora un futuro da godersi e che, con la sua semplicità, gentilezza e simpatia, si era fatto stimare ed apprezzare da quegli esponenti della curva che oggi ne piangono la prematura scomparsa e che, in quel di Avellino, lo saluteranno per l'ultima volta. "Alessandro non mollare" si leggeva in alcuni striscioni nelle ultime gare della Salernitana, un messaggio divenuto virale sui social: in migliaia hanno fatto il tifo per lui, in centinaia stanno scrivendo messaggi di cordoglio sulla sua bacheca facebook increduli per una notizia che, senza scadere nella retorica, fa capire quali siano i veri drammi della vita.

Alessandro lascia un vuoto incolmabile e anche la redazione di Granatissimi.Ottopagine lo ricorda con stima, simpatia e affetto: spesso ci contattava per chiedere notizie sulla sua Salernitana, sempre con correttezza ed educazione. Mai una parola fuori posto, sempre tanta positività e cordialità. Sui social è ancora in bella mostra una fotografia che lo ritrae ad Avellino: quella di Minala al 96' è stata una delle ultime gioie di un'esistenza intensa, ma tremendamente breve. La curva Sud del Paradiso oggi ha un componente in più, quella "terrena" perde un tifoso, ma soprattutto un amico, una brava persona, un altro ragazzo che un destino maledetto ha tolto agli affetti più cari, ma che vivrà eternamente nel ricordo di ognuno di noi. Buon viaggio, Alessandro...

Gaetano Ferraiuolo