Salerno

Dopo gli anticipi del venerdì che hanno visto lo Spezia battere per 3-0 la Salernitana e il Venezia strappare un prezioso 1-1 a Parma, si è completato oggi il quadro della sesta giornata del girone di ritorno del campionato di serie B. Il risultato più importante è senza dubbio quello del Perugia che, pur andando subito in svantaggio a causa di una goffa autorete, ha saputo rialzare la testa e ha vinto per 3-1 a Frosinone espugnando l'unico stadio ancora inviolato e con pieno merito. Determinante l'asse Mustacchio-Cerri, la cura Breda inizia a sortire gli effetti sperati: il mister è riuscito in poco tempo a fermare Parma, Palermo e, appunto, Frosinone, un rendimento che ha permesso ai biancorossi di avvicinarsi alla zona dei sogni. Determinante il portiere Leali, da 8 in pagella, malissimo invece l'ex Salernitana Danilo Soddimo che si è fatto espellere per un brutto fallo di reazione. I ciociari si leccano le ferite, ma ripartono da un ottimo primo tempo, durante il quale i ragazzi di Longo hanno calciato in porta in 13 occasion: è il record stagionale per il torneo di serie B, peccato che le statistiche a favore non aggiungano punti in classifica. A fine gara i 12mila tifosi presenti hanno contestato l'operato arbitrale e applaudito i calciatori, delusi per una sconfitta che non permette di andare in fuga, ma che non pregiudica la corsa per la promozione diretta. 1-1 in rimonta e al 95' dell'Empoli a Cittadella, ma i granata del Nord avrebbero meritato la vittoria per quanto prodotto nell'arco dei novanta minuti. Basti pensare che prima della rete del pareggio era stato Arrighini a divorarsi il raddoppio. 

Tre gli 0-0 di giornata: a reti bianche Pescara-Cremonese (terza gara di fila senza prendere gol per Zeman, forse anche questo è un record), Carpi-Entella e Pro Vercelli-Palermo, con Grassadonia che ha conquistato il quinto risultato utile consecutivo a cospetto di una squadra, quella di Tedino, in caduta libera nel girone di ritorno, ma favorita dai passi falsi delle prime due della classe. Colpo esterno del Brescia a Foggia nel segno di Caracciolo (rigore molto dubbio, in realtà), l'Ascoli vince uno scontro fondamentale in ottica salvezza e batte un Cesena troppo brutto per essere vero e, gol a parte, mai pericoloso. Esordio triste per De Canio sulla panchina della Ternana, condannata da un colpo di testa di Marrone e dalla giornata no del portiere Plizzari, cui prima esperienza tra i professionisti non sta certo rivelandos indimenticabile. La classifica, comunque, fa tremare i tifosi granata: la Salernitana ha solo due punti di vantaggio sull'Entella quint'ultimo e lunedì si ritorna in campo per il turno infrasettimanale, a cospetto di un Parma in crisi e che fuori casa sta perdendo con continuità. Ecco la classifica aggiornata: Empoli 50, Frosinone 49, Bari, Palermo 44, Cittadella 42, Venezia 40, Spezia 39, Cremonese, Parma 38, Carpi, Perugia 37, Pescara 36, Foggia 33, Avellino, Brescia 33, Salernitana, Novara 31, Entella 29, Cesena 28, Pro Vercelli 27, Ascoli 26, Ternana 22.

Gaetano Ferraiuolo

Marco Festa