Parlare di fattore Arechi in previsione di uno stadio ancora più vuoto del solito sembrerebbe un'utopia, ancor di più perchè in altri tempi l'arrivo a Salerno di una squadra blasonata come il Parma avrebbe richiamato sugli spalti e a prescindere migliaia e migliaia di spettatori. E invece, anche stavolta, la Salernitana potrà contare su un ridotto numero di irriducibili che, al netto del clima glaciale in arrivo e dei pessimi risultati dei granata, hanno garantito sostegno incondizionato fino a quando la salvezza non sarà aritmeticamente raggiunta. Lo zoccolo duro del tifo e gli ultras della curva Sud costituiranno dunque il dodicesimo uomo in campo, proprio in un momento in cui ci sarebbe bisogno di tutti per contribuire al raggiungimento di un obiettivo che, classifica e calendario alla mano, non è poi così scontato. La prevendita procede decisamente a rilento e oggi non ci sarà alcuna impennata dal momento che la maggior parte delle ricevitorie resterà chiusa: i primi dati parlano di poco più di 300 biglietti staccati, in attesa di comunicazioni ufficiali dell'ufficio stampa della Salernitana. Un dato terribilmente basso, comprensivo anche dei sostenitori ospiti e che aumenterà soltanto domani in concomitanza con l'apertura dei botteghini. "Ma lo volete capire che rischiamo di tornare in serie C e che dobbiamo riempire lo stadio?" uno dei tanti appelli sul web che ci sentiamo pienamente di condividere, sebbene anche molti abbonati abbiano deciso di restare a casa in segno di protesta. La speranza è di toccare almeno quota seimila, il timore è che ce ne saranno addirittura di meno. Scommettiamo che per il derby in tanti si riscopriranno improvvisamente innamorati dei granata?
Gaetano Ferraiuolo