Avellino

 

di Siep

 

Fognature otturate, si allagano i garage di via Acciani. Una brutta sorpresa per due inquilini del civico 52 che hanno trovato i loro locali adibiti a deposito e sistemazione dell’auto, letteralmente invasi da feci e urine. Condutture stracolto, e lavori realizzati quasi 40 anni fa che hanno reso la vita invivibile ai residenti del popoloso rione popolare.

Tutta colpa del condotto fecale, che puntualmente si intasa e allaga gli ambienti in cui sono stati sistemati comunque i tombini. I residenti sono su tutte le furie e invocano i lavori di spurgo e sistemazione delle condotte da tempo. Non è la prima volta che accade, infatti, ma secondo il comune i lavori sarebbero a carico degli inquilini, nonostante paghino regolarmente l’affitto.

«Si tratta di case popolari, commenta esasperata una cittadina -. Non è possibile che dicano a noi di accollarci i costi. Si tratta di case popolari, noi paghiamo un fitto al comune e non abbiamo manutenzione, assistenza e servizi.

Senza contare che si tratta di condotte obsolete e mai manutenute, e poi hanno sistemato addirittura i tombini a ridosso della principale condotta, all’interno dei garage.

Cose davvero da terzo mondo. Noi non siamo cittadini di serie B e non possono continuare a trattarci così. Abbiamo più volte interpellato i tecnici che hanno comunque sostenuto che i costi sono a nostro carico. Inaccettabile, siamo davvero al paradosso».

Solo grazie alla buona volontà di tutti i locali sono stati puliti e sistemati. Un lavoro durato ore, che ha viste impegnate tante persone nelle ore del gelo e dell’allerta meteo.

Una domenica da dimenticare per tutti, superata solo grazie ai rapporti di buon vicinato.

«Il costo dello spurgo è altissimo - raccontano i residenti -. Come possono credere che il problema sia il nostro. Viviamo in alloggi comunali, paghiamo regolarmente, Solo tre inquilini hanno riscattato il proprio alloggio, ma il suolo e tutto il resto degli appartamenti fa capo al Comune».