di Andrea Fantucchio
E' stata rinviata al 13 marzo, per assenza delle parti legata al mal tempo, l'udienza preliminare per i due imputati nell'inchiesta su un giro di baby prostituzione ad Avellino. Sarà allora che dovranno comparire di fronte al gip del tribunale di Napoli, Isabella Iaselli, il 70enne di Mercogliano, F.D.V., e l'87enne di Lapio, M.L. Hanno scelto il rito abbreviato. Mentre P.R., 51enne del capoluogo irpino, ha patteggiato a due anni, pena sospesa, ed è tornato in libertà.
Tutto è nato da un'indagine dei carabinieri del nucleo investigativo di Avellino. Un lavoro di intercettazioni telefoniche e ambientale che hanno permesso di ricostruire quando dichiarato dalle minorenni che hanno denunciato quanto sarebbe accaduto nel circolo “L'incontro” di via Vasto. Hanno descritto incontri a sfondo sessuale che avrebbero visto come protagonsite alcune di loro e proprio i tre uomini finiti al centro dell'inchiesta.
La traccia investigativa è stata poi sviluppata dal pm di Napoli, Antonio D'Alessio, della sezione "Fasce deboli", essendo la prostituzioni minorile un reato di competenza distrettuale.
Nell'operazione di Avellino erano stati arrestati in tre. I due clienti del locale erano poi finiti ai domiciliari, mentre il titolare del circolo era stato portato nel carcere di Bellizzi Irpino. La difesa dell'uomo – affidata ai penalisti Claudio Frongillo ed Ennio Napolillo – aveva presentato ricorso al Riesame. E richiesto un'attenuazione della misura cautelare, poi concessa. F.D.V. Si trova ora ai domiciliari.
A marzo gli imputati – affiancati dai loro legali – proveranno a smentire le accuse formulate a loro carico. E tenteranno di dimostrare la poca concordanza degli elementi raccolti in fase di indagine. Poi, dopo la requisitoria del pm, toccherà al giudice per le udienze preliminari esprimersi. La difesa delle ragazze è affidata, fra gli altri, agli avvocati Fabio Tulimiero, Giovanni D'Ercole e Michele Scibelli.