Stefano Colantuono è ad un passo dall'esonero. Dopo aver collezionato l'ennesima sconfitta e aver ricevuto la contestazione di una tifoseria che ha chiesto a gran voce il suo allontanamento, il trainer granata è rimasto a lungo negli spogliatoi e si è intrattenuto con i calciatori e con il team manager Avallone. Negli ultimi 20 minuti non è passato inosservato l'atteggiamento dell'allenatore che, contrariamente a quanto accaduto nelle gare precedenti, è rimasto seduto in panchina quasi rassegnato e consapevole che la sua squadra stesse giocando addirittura peggio del solito. Al netto delle sue dichiarazioni post Pro Vercelli, quando aveva definito "buona" la performance di una Salernitana inguardabile, Colantuono non ha dato praticamente nulla alla Salernitana: il bilancio parla di due vittorie, due pareggi e cinque sconfitte, tre delle quali tra le mura amiche. La squadra, è evidente, ha perso anche la cattiveria agonistica che aveva contraddistinto l'era Bollini, ha perso posizioni su posizioni in classifica e domani potrebbe essere in piena zona play out per la prima volta in questo campionato. In nottata previsto un summit tra il direttore sportivo Angelo Fabiani e la proprietà, rea di non aver accontentato il mister sul mercato come lo stesso Colantuono ha inequivocabilmente detto nell'unica conferenza stampa con il contraddittorio. Facile pensare che si possa avere una chiacchierata con l'allenatore per analizzare i problemi e per capire se ci possano essere i presupposti per continuare quest'avventura: l'esonero, al netto di un contratto oneroso e che scade l'anno prossimo, è ipotesi assai probabile, a meno che non avvengano le dimissioni. In quel caso molto difficile pensare al ritorno di Bollini soprattutto per i rapporti non più idilliaci con la società, sebbene i calciatori lo riaccoglierebbero a braccia aperte. Il primo nome che circola è quello di Drago, a caccia di riscatto dopo un anno di inattività, sondato dalla dirigenza subito dopo la partita pareggiata col Perugia e pronto ad accettare anche un contratto di sei mesi senza eccessive pretese economiche. Seguiranno aggiornamenti, la sensazione è che sarà una notte molto lunga.
Gaetano Ferraiuolo