Benevento

Manifestazione antirazzista di L@P Asilo 31 e Assemblea Popolare a Rione Libertà, dopol'assurda aggressione ai danni di un ragazzo gambiano. Nella serata di ieri infatti il giovane africano che stava tornando al centro di accoglienza che lo ospita è stato inseguito da un gruppo di persone che lo hanno colpito alla testa con una pietra.


Gli attivisti si sono riuniti in presidio nei pressi del luogo in cui è avvenuta l'aggressione.
Pasquale Basile, leader del L@P ha spiegato: “Il presidio nasce per manifestare rabbia e indignazione per quanto accaduto ieri sera. Il ragazzo stava semplicemente tornando a casa: è stato insultato, provocato e inseguito e poi senza alcun motivo gli è stata spaccata la testa con una mattonella. Un atto di puro razzismo che peraltro viene minimizzato. Riteniamo che i veri responsabili, i mandanti morali di questi atti siano quelli che vanno in giro per l'Italia a fomentare odio, spiegando che i migranti vanno espulsi, rimpatriati, che sono il male e altre amenità .

Benevento questi atti non li accetta. Oggi manifestiamo ma non ci fermeremo: le iniziative continueranno nei prossimi giorni e chiediamo alla società civile, alla Caritas, ai cittadini impegnati accanto ai migranti di prendere una posizione. Faremo una proposta di delibera al consiglio comunale per negare l'utlizzo delle sale pubbliche alle organizzazioni che non ripudiano razzismo e fascismo. Chiederemo una presa di posizione ufficiale al consiglio comunale e al sindaco Mastella che non ha speso una parola su questa aggressione e invece si è prodigato per garantire il comizio di Roberto Fiore al Piccolo Teatro Libertà”.             

  Crisvel