Salerno

Quella di oggi è stata una giornata particolarmente intensa in casa Salernitana, con il possibile esonero di Colantuono che ha rappresentato un argomento di discussione negli ambienti del tifo granata ancor di più dopo la contestazione di ieri sera. Dalla tribuna e dall'anello inferiore della curva Sud sono stati innumerevoli gli improperi nei confronti del mister, invitato a dare le dimissioni già dopo la chiusura del mercato, quando la società non è riuscita a garantirgli quei rinforzi che aveva espressamente chiesto al momento della firma del contratto. Dopo aver imposto il silenzio stampa, la proprietà e la dirigenza hanno avuto un rapido confronto in nottata, mentre stamattina c'è stata una lunga chiacchierata tra Colantuono e Fabiani utile a fare il punto della situazione e ad individuare i problemi principali di una squadra che sta vivendo una netta involuzione ormai dall'inizio del mese di novembre. Al termine del summit, il mister avrebbe anche pensato alle dimissioni, ma prima si è confrontato con i componenti dello staff che ha portato con sè a Salerno. In attesa di una risposta, la società ha deciso di rinviare a domani l'allenamento regalando un giorno di riposo ai calciatori e annullando la partenza anticipata per il ritiro a Roma soprattutto a causa delle avverse condizioni meteo. Alla fine, però, Colantuono non si è dimesso e la società ha optato per la riconferma, almeno fino alla prossima trasferta di Ascoli. Bollini non è stato mai contattato, l'unico nome appetibile era quello di Massimo Drago che avrebbe accettato volentieri e che resta in allerta qualora sabato le cose non andassero nel verso giusto. Da Roma, infine, rimbalza una voce ovviamente tutta da confermare e da prendere con il beneficio del dubbio: al momento della comunicazione del no alle dimissioni, Colantuono avrebbe promesso alla società che a fine stagione, in caso di risultati negativi o di esonero durante questa stagione, sarebbe disposto a sedersi attorno ad un tavolo per una eventuale risoluzione consensuale. 

Gaetano Ferraiuolo