Il pareggio ottenuto ieri sera al 95' in quel di Empoli- tra l'altro con un solo tiro in porta- ha riacceso l'entusiasmo in casa Avellino dopo una serie di risultati negativi. La tifoseria, che ultimamente si è allontanata dagli spalti battendo il poco lusinghiero record di 187 paganti per la gara interna contro il Novara, sta ritrovando le motivazioni necessarie per accompagnare la squadra in questo rush finale e la mente, inevitabilmente, è già proiettata al derby contro la Salernitana che si giocherà tra meno di due settimane in un Arechi che si preannuncia infuocato e che offrirà spettacolo dentro e fuori il rettangolo di gioco. Mentalmente ci arriva decisamente meglio la squadra di Novellino che, già nei giorni scorsi, aveva ammesso che "stiamo aspettando tutti quella partita, dalla sconfitta dell'andata sono iniziati tutti gli episodi sfavorevoli che hanno condizionato il nostro cammino", pensiero ribadito con frequenza durante le interviste rilasciate in questi mesi. Ieri, durante la trasmissione Derby in onda au OttoChannel (canale 696 del digitale terrestre), il trainer biancoverde (che di derby ne ha persi due su tre) ha spezzato una lancia in favore del collega Colantuno invitando la tifoseria granata e tutto l'ambiente salernitano ad avere fiducia nelle sue potenzialità: "Purtroppo noi allenatori siamo sempre i primi ad essere messi in discussione, ma posso dire che Colantuono è un grandissimo tecnico e sono convinto che risolleverà la Salernitana...ovviamente da dopo il derby contro l'Avellino".
Anche capitan D'Angelo, tra i più bersagliati all'andata per quell'esultanza un pochino fuori dalle righe dopo il raddoppio di Laverone, è stato interpellato in merito, ma ha preferito sapientemente mantenere un profilo basso: "Sapete che è una gara particolare, ho un piede da una parte e uno dall'altra. Il nostro futuro si chiama Bari, dobbiamo concentrarci esclusivamente sulla prossima partita". Partita che, tra l'altro,D'Angelo salterà: è stato espulso per aver esultato sotto il settore locale, un gesto del tutto spontaneo e che non aveva nessun intento offensivo, ma che ha scatenato la rabbia dell'ex granata Caputo. Altra curiosità: Novellino ha ammesso di aver cercato fino alla fine Alfredo Donnarumma non appena seppe che avrebbe lasciato Salerno. La trattativa era a buon punto fino a quando non si è inserito l'Empoli. Ieri, ironia della sorte, il bomber biancazzurro è stato tra i peggiori in campo e non ha praticamente mai tirato in porta.
Gaetano Ferraiuolo