"O giocano tutti o non gioca nessuno" ha detto ieri sera il tecnico dell'Avellino Walter Novellino riferendosi alla scelta della Lega di far giocare turni infrasettimanali in notturna in pieno inverno e con la preannunciata allerta meteo, una presa di posizione assolutamente condivisibile e che si spera faccia riflettere chi organizza i campionati di calcio spesso senza tener conto delle esigenze delle squadre, delle società, degli addetti ai lavori e soprattutto di quei tifosi che mettono a rischio la propria incolumità pur di seguire i propri beniamini in casa e in trasferta. Immaginate che grande vantaggio avrà il Bari, sabato prossimo, ad affrontare l'Avellino con un giorno in più di riposo nelle gambe e a cospetto di un avversario costretto a viaggiare per la Toscana in condizioni precarie, difficilissime e che hanno spinto lo staff tecnico e i giocatori a modificare ogni abitudine. La risposta degli spettatori, del resto, fa capire quanto sia stato poco saggio predisporre una giornata di campionato di sera e con zero gradi, un pericolo per la salute di bambini, anziani e persone che, pur con il biglietto in tasca, sono state costrette a restare a casa rimettendoci anche i soldi. Basti pensare che lo stadio più popolato è stato il Barbera di Palermo: c'erano 6300 persone, con ampi spazi vuoti in tutti i settori anche a causa della nota contestazione del pubblico nei confronti della società capitanata da patron Zamparini. 5850 tra paganti e abbonati hanno invece assistito al big match di giornata tra Cremonese e Frosinone, 24 persone in meno per Salernitana-Parma, ma la sensazione che almeno la metà dei 3580 abbonati a referto abbia preferito seguire la partita su Sky. Del resto distinti e tribuna erano desolatamente vuoti e c'erano poche decine di spettatori, uno scenario molto simile a quello della serie D.
3800 persone hanno seguito Novara-Foggia, quasi un terzo però erano nel settore ospiti a conferma del fatto che quella foggiana si sta dimostrando la miglior tifoseria della serie cadetta in termini di entusiasmo, passione e vicinanza alla squadra. Dato grossomodo simile per Empoli-Avellino, piuttosto basso dal momento che in campo scendeva la capolista capace di battere 4-0 tre big del campionato consecutivamente. 2890 spettatori per Venezia-Ternana: a nulla è valso l'appello di Inzaghi che vorrebbe uno stadio pieno in concomitanza con il miracolo sportivo fatto dai suoi ragazzi. Un migliaio di persone, infine, ha assistito ad Entella-Cittadella, forse il record negativo di tutta l'annata di serie B. A proposito di record, mai in B nell'era Lotito-Mezzaroma c'erano stati meno di seimila spettatori, con 2270 paganti appena: tante gare del Salerno Calcio e della Salernitana di Perrone in Prima e Seconda Divisione battono Salernitana-Parma.
Gaetano Ferraiuolo