Dopo aver rimediato una sonora sconfitta in quel di Palermo pur avendo disputato un buon primo tempo chiuso meritatamente sul risultato di 1-0, l'Ascoli ha ripreso a lavorare per preparare al meglio la delicatissima sfida di sabato pomeriggio contro la Salernitana di Stefano Colantuono. Oggi pomeriggio i bianconeri hanno svolto una seduta principalmente tattica al Picchio Village, durante la quale Serse Cosmi ha iniziato a provare uomini e schemi da opporre ai granata con la speranza di risollevarsi in classifica dopo il terzo ko consecutivo in trasferta. Dall'infermeria, tuttavia, non arrivano buone notizie: si è regolarmente allenato col gruppo il difensore Nicolò Cherubin (in procinto di vestire una maglia da titolare), mentre ha lavorato a parte Andrea Mengoni che ormai da mesi sta convivendo con problematiche fisiche che non gli permettono di giocare con continuità. Oltre a Lorenzo Rosseti, si sono sottoposti a terapie Tommaso Bianchi, Franck Kanoute, Raphael Martinho e Vasile Mogos. A Bianchi è stata riscontrata una lesione al retto femorale della gamba destra, infortunio che lo costringerà sicuramente a saltare la gara di sabato pomeriggio. A segno al Barbera martedì sera, Bianchi era diventato un perno fondamentale del centrocampo bianconero e, in estate, fu proposto alla Salernitana senza successo nell'ambito di uno scambio con Della Rocca. Affaticamento al flessore sinistro per Martinho e affaticamento all'adduttore per Mogos e Kanoute: tutti e tre rischiano di non giocare lo scontro salvezza, nella migliore delle ipotesi partiranno dalla panchina e proveranno a dare un contributo in corso d'opera qualora arrivasse il placet dello staff medico. Continua la riabilitazione l'attaccante Andrea Favilli, cui infortunio al crociato ha in parte compromesso la stagione di un Ascoli che, rifiutando importanti proposte in estate, aveva puntato tutto su di lui, ancor più dopo l'addio di Orsolini.
Quale la probabile formazione, dunque? Dinanzi a Lanni (bestia nera dei granata e tra i migliori portieri della categoria, non ritroverà Matteo Ricci con il quale sbancò l'Arechi nel 2013 con la maglia del Grosseto) spazio a De Santis, Padella e Gigliotti, con Cherubin e Carpani sulle corsie esterne, l'ex Benevento Buzzegoli in cabina di regia affiancato da Addae e dal talentuoso D'Urso, in avanti intoccabile la rivelazione Clemenza, al suo fianco è ballottaggio tra Monachello e Ganz, con quest'ultimo leggermente favorito e a caccia di riscatto dopo un anno e mezzo vissuto più in panchina che sul rettangolo verde. Non è da escludere, però, che l'ex trainer di Perugia, Genoa e Trapani possa cambiare spartito tattico e schierarsi con un più spregiudicato 3-4-1-2: in quel caso il fantasista Varela agirebbe alle spalle delle due punte a scapito di un centrocampista. Tutto, come detto, ruota intorno alla situazione infortunati: Cosmi domani mattina avrà un confronto con lo staff medico, in caso di numerosi forfait alla squadra verranno aggregati un paio di elementi della Primavera. Solo panchina per i vari Baldini, Castellano, Perri e Pinto.
Gaetano Ferraiuolo