"Provvedimenti ad horas" è quello che avrebbe annunciato il commissario Asl Ventucci, in merito alla vicenda mensa, ovvero ai pasti serviti ai malati psichici.
Lo ha raccontato Serena Romano, presidente dell'associazione “La Rete Sociale”: «Dopo una serie di riunioni fiume – ancora in corso - con i vertici del Dipartimento della Salute Mentale, del settore Amministrativo, Economico-Finanziario e Prevenzione della Asl, “Avevo già richiesto a tutti i responsabili, relazioni dettagliate sull’accaduto: perciò, quanto riportato in questi due ultimi giorni dalla stampa, ha solo accelerato un processo di verifica già in corso, il cui obiettivo è quello di adottare provvedimenti immediati che tengano conto delle denunce delle associazioni e dei documenti che le sostengono”.
Serena Romano, aggiungendo altri particolari, ha dichiarato: «L’aspetto più inquietante che sta venendo fuori da questa vicenda, infatti, è che lo stesso personale sanitario e parasanitario della Salute Mentale da anni “rimediava” al cibo della Ristorò, quando poteva, con altre pietanze frutto di iniziative solidali, dopo avere sollevato critiche e proteste anche al proprio diretto Superiore - cioè, al Direttore del DSM – senza risultato».
Redazione