Avellino

 

di Carmine Quaglia

Non che prima non lo fosse, ma da oggi, Shane Lawal si può ritenere davvero un giocatore della Sidigas Avellino. Il centro nigeriano è stato tesserato dalla società biancoverde al pari di Mario Delas (Varese), l'irpino Antonio Iannuzzi (Brindisi), Rotnei Clarke (Pesaro), Valerii Likhodei (Orlandina), Mattia Stodo (Torino) e Perry Ellis, firmato da Cantù, prossima avversaria della Scandone. Tanti volti nuovi per una Serie A che inserisce risorse extra garantite dal regime di mercato con ampio margine di manovra per le società. Shane Lawal è stato tesserato: quindi dalla prossima gara utile, l'ex Barcellona potrebbe anche scendere in campo, ma il debutto ci sarà solo quando al coach biancoverde, Stefano Sacripanti, sarà confermata la piena disponibilità dell'atleta. 

"Lawal prosegue nel suo lavoro di recupero. Non so dare dei tempi. Sta lavorando con i fisioterapisti, sta lavorando con il preparatore. Da qui a dire come sta e i tempi che avrà, sinceramente non li so": queste le parole del tecnico canturino nella conferenza stampa di presentazione della sfida tra Avellino e Cantù. Semplice lavoro fisico e di recupero per arrivare ad una forma accettabile e con garanzie d'impiego: questo in sintesi il prossimo futuro di Lawal che non entrerà nell'immediato in rotazione. Sempre nella conferenza tenuta in mattinata, Sacripanti lascia aperta la discussione interna sul mercato: "Non ne ho parlato né con Nicola Alberani, né con la proprietà. Vediamo. Nicola, se non erro, ritorna oggi. La proprietà, fino ad ora, si è sempre resa molto disponibile nel poter fare delle operazioni. Vedremo quello che succederà". Con lo stop di quaranta giorni di N'Diaye, il problema rinnovato al ginocchio per Fesenko e Lawal ancora in fase di recupero, un minimo di sguardo sul mercato potrebbe anche riaprirsi per la Sidigas.