Salerno

“Assassino, assassino, sei solo un rigurgito tu, chi ti difende e chi ti permette questo”. Sono queste le frasi incriminate che sarebbero state rivolte all’attore Domenico Diele, all’avvocato Ivan Nigro e al giudice Piero Indinnimeo da alcune persone dichiaratesi amiche di Ilaria Dilillo.

La donna è stata travolta e uccisa con l'auto dal 32enne nel giugno scorso, da qui l'accusa di omicidio stradale. La procura ha aperto un fascicolo dopo l'arrivo di una segnalazione da parte del legale di Diele inoltrata anche al gup del tribunale di Salerno e alla polizia giudiziaria.

Sono state allegate tutte le offese scritte sui social che hanno fatto il giro del web con nomi e cognomi delle donne che hanno rilasciato le dichiarazioni.

La difesa dell'attore, oltre alla segnalazione in questione, ha richiesto anche ulteriori provvedimenti da adottare nelle udienze in cui saranno presenti l’imputato, Domenico Diele, e i suoi genitori, «per impedire l’accesso alle aule giudiziarie e garantire l’accesso e l’uscita dal tribunale alle parte garantendo la loro sicurezza e protezione personale, oltre che tutela delle rispettive onorabilità» si legge nel documento. 

Durante le scorse udienze non sono mancate infatti ingiurie e offese rivolte a Domenico Diele nei corridoi del tribunale, anche in presenza dei magistrati. Il 32enne, giudicato dal tribunale di Salerno con il rito abbreviato, sarà ancora in aula a Salerno il dodici marzo prossimo.

Il pm ha chiesto per lui otto anni di reclusione per omicidio stradale per aver travolto e ucciso, nella notte tra il 23 e 24 giugno dello scorso anno, la 48enne salernitana, investendola con la sua auto a grande velocità. La donna stava guidando il suo scooter, sulla corsia nord dell'autostrada del Mediterraneo nei pressi dello svincolo di Montecorvino Pugliano.

S.B.