Salerno

Durante la trasmissione OffSide in onda su OttoChannel (canale 696 del digitale terrestre) è intervenuto il tecnico dell'Ascoli Serse Cosmi che, particolarmente amareggiato e molto deluso per la prestazione offerta dalla squadra, ha inteso scusarsi con la società e la tifoseria dimostrandosi un uomo vero in un calcio ricco di ipocrisia. Ecco le sue dichiarazioni: "Per la prestazione offerta è il punto più basso della mia gestione, non mi voglio aggrappare a nessun alibi: un vigliaccio e un ipocrita giustificherebbe questa squadra che si è espressa notevolmente al di sotto di quanto dovremmo fare. E’ giusto che un allenatore serio e onesto debba metterci la faccia in un momento delicato come questo, la società mi ha affidato una grossa responsabilità corrispondendomi uno stipendio e mi sento colpevole di questa situazione, mi dispiace veramente tanto e ci sono poche parole per raccontare quanto sta accadendo. Sono molto rammaricato, so di aver deluso la proprietà e la tifoseria. Questa cosa non mi va giù, non sono stato all’altezza della città e della società: soffro molto in questi momenti, le partite si possono anche perdere, ma non in questo modo. Qui mi hanno accolto bene e mi hanno voluto fortemente, non essere stato decisivo fino ad oggi mi porta a chiedere scusa pubblicamente. Dimissioni? Ho fatto una mia analisi personale, è difficile che in questo mondo qualcuno possa esprimere questi concetti”.

Cosmi prosegue, quasi con le lacrime agli occhi: “Dire che ci siano state altre cause per questo risultato sarebbe vigliacco nei confronti dei tifosi che sanno valutare le cose nella maniera migliore. Non mi soffermo né sugli infortuni, né sul primo gol della Salernitana che forse era viziato da fuorigioco. Ho avuto molto tempo per riflettere perché lo 0-3 è arrivato abbastanza presto, ora a caldo è complicato trovare le motivazioni di questo ko così pesante. I ragazzi si allenano, sono seri e amano il proprio mestiere, ma sono fragili dal punto di vista caratteriale. Quando sono arrivato abbiamo conquistato una vittoria e tre pareggi, sembrava che ci stessimo risollevando ancor di più dopo il mercato di gennaio. Poi sono arrivate difficoltà inaspettate, oggi oltre agli avversari ci abbiamo messo poco del nostro. Fino al primo tempo di Palermo giocavamo un buon calcio, poi c’è stato un crollo psicologico e questi ragazzi soffrono quando le cose non girano”.  Il mister spera di poter ripartire quanto prima pur consapevole delle difficoltà del momento: “Non dobbiamo pensare tantissimo agli errori che abbiamo commesso, ma oggi mentalmente non l’abbiamo giocata e c’è da riflettere. Globalmente ci siamo afflosciati, ho capito subito che era dura perché non sapevamo soffrire e la Salernitana ha preso sopravvento a centrocampo. Una squadra tosta ne viene fuori, noi non ci siamo riusciti”.  Infine su Colantuono e sull'avversario: “Ci siamo salutati amichevolmente, non c’era motivo per discutere perché entrambi viviamo un momento difficile. La rosa della Salernitana è diversa dalla nostra, basti guardare la formazione e chi componeva la panchina. Non capisco come mai si trovino in questa classifica, oggi hanno fatto una partita intelligente approfittando della nostra fragilità fisica e psicologica”. 

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Gaetano Ferraiuolo