Salerno

La vittoria della Salernitana contro un Ascoli obiettivamente modesto ha restituito solo in parte il sorriso ad una tifoseria che, come dimostrato questo pomeriggio con l'esposizione di un duro striscione, è ancora assai critica nei confronti della società. Sul web in tanti hanno commentato la gara dei granata sostenendo che sia ancora troppo presto per parlare di crisi alle spalle e per commentare la classifica, dal momento che le dirette concorrenti hanno addirittura due gare in meno. Non mancano le riflessioni sulla scelta della dirigenza di non far parlare i tesserati se non ai microfoni di Sky. "Silenzio stampa inaccettabile, a fine anno bisognerà cambiare registro e le lacune andranno corrette anche a costo di esonerare qualcuno. La società continua a non avere rispetto dei giornalisti e dei tifosi" dice per esempio Antonio Fontanella, "Anche quando si vince sono capaci di creare tensioni, del resto da 5 anni ci impediscono di guardare gli allenamenti" aggiunge Enzo Ricciardi. "L'Ascoli è scarsissimo, ma non era scontato vincere oggi. Se la squadra era contro l'allenatore, oggi avrebbe avuto l'occasione giusta per mandarlo via e invece c'è stata un'ottima prestazione. Godiamoci questa vittoria" aggiunge Ilaria Riccio invitando i critici a restare a casa anche contro l'Avellino.  "Oggi era fondamentale soprattutto per il morale, adesso bisogna andare in massa allo stadio per battere l'Avellino" il pensiero di Bruno Voto, esponente di spicco del Salerno Club 2010

 "Non è una vittoria che mi fa cambiare idea, contro l'Avellino resterò fuori dallo stadio in segno di contestazione" le parole di Luigi Della Monica, in contrasto con il pensiero di molte persone che, invece, quella partita vogliono assolutamente vincerla e riempiranno lo stadio tifando per 90 minuti.  "Fortunatamente c'è chi è più scarso di noi. Una rondine non fa primavera" dice Rocco Gallo volando basso, "Meglio 6mila veri tifosiche 20mila occasionali, chi parla oggi non ha mai fatto 23 anni di serie C ai tempi del Vestuti. Tutti all'Arechi" l'intelligente riflessione di Fabio Pappalardo. "Non lamentiamoci sempre e godiamoci una vittoria, sono certo che prima o poi Lotito ci porterà in serie A" scrive il grande Emilio Vertucci, "Lacune o non lacune tre punti fondamentali alla vigilia del derby" la riflessione di Gianluca Grillo,  " Quante chiacchiere, quanti professori. Fatti zero, solo parole: eravamo 184, lasciando sole le famiglie, percorrendo 800 chilometri sotto la neve e spendendo tanti soldi" il condivisibile messaggio di Giovanni La Padula, storico tifoso della Salernitana esponente del club Amici della Salernitana. "Bocalon resta scarso" dice Alessandro Vitale, di pensiero opposto Enzo Lodato: "Non sarà un fenomeno, ma indossa la maglia granata e va sostenuto. Impariamo la lezione dal primo anno di Massimo Coda". Infine in tantissimi hanno notato l'assenza del cavalluccio marino sulle maglie di Schiavi e Tuia, altra pecca da correggere assolutamente.

Gaetano Ferraiuolo