Salerno

Quando una squadra entra in campo con le motivazioni giuste, tutti i calciatori ne traggono giovamento. E così, ieri pomeriggio, anche Boris Radunovic ha sfornato una prestazione quasi perfetta meritando finalmente un voto molto alto in pagella dopo una serie di errori che, nel recente passato, hanno fatto perdere tanti punti ai granata. Aiutato anche dalla buona performance della difesa e dalla scarsa qualità dei calciatori avversari, il pipelet di proprietà dell'Atalanta ha vissuto un primo tempo quasi da spettatore non pagante,ma si è sempre fatto trovare pronto ogni qual volta è stato chiamato in causa palesando anche un maggior dialogo con i compagni di reparto e una discreta precisione nei rinvii, altro tallone d'Achille sul quale il preparatore Gigi Genovese e lo staff di mister Colantuono stanno lavorando alacremente in queste settimane. Nella ripresa l'ex portiere dell'Avellino è salito in cattedra compiendo due interventi importanti pur sul risultato di 0-3: bella la respinta sulla conclusione dal limite di Addae, altrettanto determinante la successiva deviazione sulla botta di Ganz da distanza ravvicinata, emblema di reattività, concentrazione e voglia di riconquistare la fiducia del pubblico. Non a caso Radunovic si è girato verso lo spicchio di curva occupato dai tifosi granata esultando e battendo la mano sul petto,una delle fotografie più belle di un sabato pomeriggio da ricordare anche per lui. Poco dopo altra bella parata su Monachello, un tiro dalla distanza sul quale stilisticamente è stato perfetto meritando gli applausi del pubblico salernitano. Straordinarie e tempestive anche due uscite aeree sugli sviluppi di palla inattiva, segnale evidente di un processo di crescita forse iniziato tardivamente, ma che sta dando i suoi frutti anche grazie alle manifestazioni d'affetto di società, dirigenza e allenatore che non hanno mai messo in discussione la titolarità del suo ruolo anche quando Adamonis giganteggiava in quel di Chiavari. Peccato per la rete incassata nel finale, rocambolesca e sulla quale non ha colpe. Radunovic riparta dunque dall'ottima prova di ieri e si faccia ulteriormente rimpiangere dai suoi ex tifosi già domenica pomeriggio all'Arechi...

Gaetano Ferraiuolo