Così come accaduto all'andata, quando furono letteralmente polverizzati gli 800 biglietti a disposizione dei salernitani, anche stavolta il settore ospiti farà registrare il tutto esaurito. Il derby è sempre il derby e sin da questo pomeriggio centinaia e centinaia di supporters avellinesi si recheranno presso i punti vendita autorizzati per acquistare il prezioso tagliando; in città si respira un clima di grande entusiasmo e non si parla d'altro che del "derby della rivincita" dopo quel gol di Minala al 96' entrato di diritto nella storia e che gelò il popolo del Partenio. Da diverse settimane GOS, Questura e responsabili del servizio steward, in stretto contatto con Gianni Russo, stanno predisponendo il servizio d'ordine ben consapevoli dei rapporti non propriamente idilliaci tra due tifoserie che, nelle ultime stagioni, hanno comunque mostrato grande maturità senza mai andare oltre il sano sfottò. Nella giornata di sabato saranno istallati i container che divideranno la curva Nord da distinti e tribuna, mentre saranno raddoppiati i controlli non solo nella zona adiacente lo stadio e nei pressi dei tornelli, ma anche in autostrada e nei punti strategici della città al fine di isolare e individuare eventuali facinorosi. Durante l'incontro tra Taccone e Lotito avvenuto la scorsa settimana, inoltre, il patron granata avrebbe chiesto alla società biancoverde di lanciare un appello alla propria tifoseria affinché, domenica, partano tutti insieme, allo stesso orario e dal medesimo luogo preferendo autobus appositi e non singole auto. Un aereo presidierà lo stadio Arechi non appena i tifosi dell'Avellino avranno l'ok dalla Questura di entrare sul rettangolo di gioco, l'area della tribuna autorità che ospiterà i tesserati ospiti sarà controllata da un elevato numero di steward che scorteranno il pullman della squadra prima e dopo la partita. Le stime parlano di 15mila spettatori annunciati: 2mila irpini, 13mila granata, per quella che deve essere una grande festa di sport per tutta la Campania.
Gaetano Ferraiuolo