Il CoNaPo di Benevento interviene in previsione di una ulteriore diminuzione del numero dei vigili del fuoco nel Sannio. “Da tempo la nostra organizzazione sindacale denuncia la carenza di organico che affligge il Comando provinciale di Benevento”, spiega Livio Cavuoto, segretario provinciale del Conapo. “La situazione potrebbe acuirsi ulteriormente in seguito ai passaggi di qualifica previsti a breve: se a fronte di un organico teorico di 116 unità vigili del fuoco si è di fronte ad una carenza media di circa il 15%. A breve – spiega Cavuoto - questa carenza potrebbe raggiungere se non superare il 22% circa dell’intero organico dei pompieri sanniti. Le ripercussioni per il Dispositivo di Soccorso Tecnico Urgente e la popolazione sono evidenti e nefaste: inevitabili ritardi nei soccorsi dovuti alla scarsità di risorse umane. Per chi fa emergenza – ribadisce il Conapo - e per chi chiede assistenza in emergenza un ritardo di pochi minuti vuol dire, spesso, la differenza tra il disastro e la salvezza, è una considerazione fin troppo ovvia! Il ricordo della scorsa stagione estiva e dei picchi dei carichi di lavoro, dovuto all’emergenza incendi, è ancora presente nella memoria di tutti, il tutto fatto senza risparmio da personale sotto organico e con una età media molto alta, come del resto avviene su tutto il territorio nazionale. La nostra organizzazione – conclude Cavuoto - intende denunciare con forza la situazione, ricordando che non si può sempre far affidamento sulla buona sorte. Nel malaugurato caso si debbano affrontare macro emergenze sul nostro territorio le risorse umane che può metter in campo il Comando di Benevento sono oggi evidentemente insufficienti”.
Carenza di vigili del fuoco, l'allarme del Conapo
Cavuto: "Dopo i passaggi di qualifica, la carenza di personale potrebbe sfiorare il 22%"
Redazione Ottopagine