Ancora una promessa mancata per i dipendenti della Trotta Bus, l'azienda trasporti di Benevento. Nonostante le rassicurazioni ricevute dal vice sindaco Luigi Ambrosone e dai vertici aziendali, ad oggi, i bonifici per la corresponsione degli stipendi non sono arrivati.
Di fatto si riapre una vertenza che sta assumendo i contorni della comica, con i dipendenti che continuano a garantire il servizio anche se non vengono pagati, mentre dall'altra parte ci sono Comune e Trotta bus che rincorrono una emergenza finanziaria senza senso.
A scendere in campo, questa volta, sono stati i sindacati autonomi, di Ugl e Cisal trasporti: hanno chiesto alla prefettura di convocare un tavolo che possa sbloccare gli stipendi e fare chiarezza sul futuro, avviando una programmazione seria, che presuppone investimenti, ammodernamento del parco mezzi, servizi più diffusi ed efficienti sul territorio.
La Trotta bus, che gestisce tutti gli stalli in città con incassi mensili non indifferenti, da 50 giorni fa lavorare i dipendenti degli uffici in via Santa Colomba senza acqua, visto che la Gesesa ha staccato i contatori per una morosità dell'azienda trasporti pari a 50mila euro di bollette non versate.
Appena venerdì scorso, una ventina di dipendenti della Trotta si erano recati a palazzo Mosti per chiedere un incontro con l'amministrazione comunale e rassegnare tutta la preoccupaziopne per l'evoluzione della vertenza. La protesta era scattata dopo che la Trotta aveva addirittura accusato i dipendenti di voler strumentalòizzare per fini politici i ritardi nel pagamento degli stipendi. Il Comune aveva garantito che i bonifici erano partiti e che il lunedì successivo (ovvero ieri ndr) i dipendenti avrebbero trovato i soldi in banca. Ma niente. Tutto questo non si è verificato contribuendo ad alimentare il giallo legato alla volontà di disimpegnarsi dal servizio trasporti e mantenere attivo, da parte della Trotta bus, soltanto il capitolato che riguarda i parcheggi: che è una gallina dalle uova d'oro a costi bassissimi.
A farner le spese sarebbero nuovamente i dipendenti.