di Siep
Ancora una tragedia familiare. Ieri sera, a Napoli, un 56enne napoletano, Camillo Liccardo, è morto a causa dei gravissimi traumi al cranio, fracassato da un oggetto contundente dopo una lite in famiglia. L'uomo si trovava nella propria abitazione in via dei Calzolai, nel quartiere San Pietro a Patierno, intorno alle 22.30 di ieri sera. A colpire il figlio con una mazza di ferro è stato l'anziano padre.
Il padre sarebbe scattato dopo l'ennesima lite, l'ennesima richiesta di denaro del figlio. Per questo Pasquale Liccardo, un 85enne napoletano arrestato dai poliziotti del commissariato di Scampia per omicidio doloso, avrebbe colpito il suo stesso figlio. Il 56enne è deceduto, nonostante i tentativi di soccorso al pronto soccorso del San Giovanni Bosco, dove è stato trasportato d'urgenza dall'autoambulanza, già in condizioni gravissime. Camillo, la vittima, era rientrato in casa chiedendo agli anziani genitori duemila euro per pagare una parcella all'avvocato, per far fronte d una denuncia presentata lo scorso dicembre presso la stazione dei carabinieri di San Pietro a Patierno.
Quella denuncia l'aveva presentata proprio suo padre. Il figlio 56enne litigava spesso con gli anziani genitori. Più volte li aveva anche minacciati di morte. Ieri sera l'ennesima lite, per questo l’85enne ha afferrato una mazza di ferro colpendo più volte il figlio. Esasperazione, tragedia e sangue in una famiglia. Solo poche ore prime una 45enne a Mugnano di Napoli aveva prima ucciso sua madre, scaraventandola per le scale, per poi lanciarsi dal balcone e morendo poche ore dopo in ospedale.
La settimana scorsa un carabiniere 38enne di Secondigliano, Luigi Capasso, aveva sparato a sua moglie riducendola in fin di vita, per poi barricarsi in casa con le sue due figlie, ucciderle per poi togliersi la vita, sparandosi un colpo in bocca.