Dopo i tre punti conquistati al “Del Duca” di Ascoli, per la Salernitana arriva forse la prova più importante della stagione: riconfermarsi nel derby contro l’Avellino e difendere a tutti i costi l’impresa del “Partenio” di un girone fa. Gli irpini vorranno prendersi la propria rivincita, ma alla squadra di Colantuono questi tre punti servono tanto, ed oltre che indispensabili per la classifica, potrebbero avere un effetto benefico anche per quest’ultima parte di campionato. Per questo motivo Colantuono sta lavorando con la squadra per preparare al meglio questa sfida, e dopo tanti esperimenti e poca continuità di scelte, il tecnico romano sembra intenzionato a dare un prosieguo al recente settaggio impostato, a partire dal modulo: il 4-3-3. Con questo schieramento i granata hanno ben figurato nei primi 35 minuti della disfatta contro il Parma, ma soprattutto hanno ritrovato il successo alla scorsa. Anche gli interpreti sono in odore di riconferma: al momento gli unici dubbi solo legati alle condizioni di Pucino (uscito per un affaticamento muscolare contro l’Ascoli), ma sulle sue condizioni filtra ottimismo, anche perché l’ex Vicenza in questo momento è forse l’elemento più imprescindibile della rosa. Nel malaugurato caso in cui dovesse alzare bandiera bianca, si tengono pronti Vitale e Popescu. A centrocampo tornerà Ricci (scontata la squalifica) in cabina di regia, con Signorelli che scivola in panchina. Ai suoi lati Kiyine e Minala hanno entrambi fatto un’ottima prestazione e si sono meritati la riconferma. Potrebbe essere ripresentato in toto anche il tridente offensivo, anche perché Di Roberto, dopo diverse gare insufficienti, ha iniziato ad offrire il proprio reale contributo alla manovra. Chi con molta probabilità non sarà della gara, invece, è Alessandro Rossi: la punta scuola Lazio continua a lavorare a parte, e difficilmente sarà arruolato. Più plausibile riaverlo a disposizione per la gara contro il Frosinone. Stesso discorso per Orlando.
Simone Gallo