In una fredda serata di marzo esattamente di due anni fa, una Salernitana in profonda crisi di gioco e di risultati faceva visita ad un Cesena che, al contrario, lottava dichiaratamente per la promozione attraverso i play off e che, in casa, aveva conquistato la stragrande maggioranza dei punti vincendo e convincendo contro avversari di alto livello e che dovettero piegarsi alla legge del Manuzzi. Pur con tante defezioni, mister Menichini schierò una squadra accorta, equilibrata, ma propositiva, con Coda in veste di centravanti e desideroso di dare continuità alle prestazioni precedenti. Pronti, via, però, ed ecco il primo episodio negativo: fallo di mano di Empereur almeno un metro fuori dall'area di rigore, colossale svista di Baracani che, nell'incredulità generale, indicò il dischetto regalando, di fatto, un rigore ai romagnoli, prontamente trasformato. La reazione dei granata tardò ad arrivare e solo un paio di interventi di Terracciano permisero agli ospiti di restare in partita e di agguantare successivamente il pareggio proprio con Coda, ancora dagli undici metri. La superiorità numerica spinse Menichini a chiudere il secondo tempo con una Salernitana decisamente a trazione anteriore: dentro Nalini- al rientro dopo quasi un anno di calvario- e Donnarumma, con l'obiettivo di centrare tre punti fondamentali.
Fu il Cesena, però, a sfiorare il bis in tre occasioni, strepitoso Bagadur a salvare la porta in scivolata. Proprio Bagadur, al 94', divenne l'eroe della serata: punizione conquistata da Donnarumma, traversone di Nalini e colpo di testa vincente del croato imprendibile per Gomis, una gioia immensa per i 200 cuori granata presenti nel settore ospiti e per una città letteramente impazzita e che accolse trionfalmente i giocatori alla stazione al momento del rientro a Salerno. Tre punti fondamentali per il cammino dei granata..
Cesena – Salernitana 1 – 2
Reti: 19′ pt rig. Ciano (C), 28′ pt rig. Coda, 49′ st Bagadur (S).
Cesena: Gomis, Renzetti, Sensi, Falco (37′ pt Lucchini, 8′ st Magnusson), Caldara, Djuric, Kone, Perico, Capelli, Ciano (40′ st Dalmonte), Kessie. All.: M. Drago.
A disposizione: Agliardi, Valzania, Falasco, Rosseti, Severini, Fontanesi.
Salernitana: Terracciano, Colombo (25′ pt Tuia), Moro, Coda, Bagadur, Bus, Gatto (12′ st Nalini), Odjer, Zito (33′ st Donnarumma), Rossi, Bernardini. All.: L. Menichini.
A disposizione: Strakosha, Pollace, Pestrin, Tounkara, Empereur, Bovo.
Arbitro: Leonardo Baracani di Firenze.
Assistenti: Matteo Bottegoni (sez. Terni) – Emanuele Prenna (sez. Molfetta).
IV uomo: Luigi Rossi (sez. Rovigo).
Ammoniti: Caldara, Perico, Sensi, Kone (C), Bagadur, Tuia, Rossi, Zito, Odjer (S).
Espulso: 27′ pt Caldara (C).
Angoli: 8 – 4
Recupero: 2′ pt, 4′ st.
Gaetano Ferraiuolo