Avellino

 

di Marco Festa

Porte chiuse, bocche cucite almeno fino a venerdì quando toccherà a mister Walter Novellino presentare l'attesa sfida all'Arechi contro la Salernitana. La marcia di avvicinamento dell'Avellino al derby entra nel vivo. Oggi doppia seduta di allenamento blindata al “Partenio-Lombardi” per i biancoverdi, che ieri hanno iniziato la preparazione in vista del match coi cugini granata incassando due buone notizie: Castaldo e Rizzato sono pienamente recuperati, anche se entrambi partiranno dalla panchina nell'ottica di un graduale rientro dopo essersi messi alle spalle i rispettivi acciacchi.

Non saranno invece della partita - oltre ai lungodegenti Iuliano, Lasik e Morosini - Radu e Moretti, alle prese con noie muscolari che stanno curando mediante terapie. Altro certo assente sarà, come noto, capitan D'Angelo, beffato dal rinvio della gara casalinga col Bari nella quale avrebbe dovuto scontare la squalifica rimediata a Empoli. A completare il quadro degli arruolabili in casa irpina la totale disponibilità di Morero e Gavazzi, che hanno invece giovato del turno di stop forzato. Punto interrogativo legato al neo-papà Cabezas, volato in Ecuador per la nascita della primogenita Zoe ma che dovrebbe rientrare in tempo per figurare tra i convocati.

Intanto è in fase di organizzazione la carovana dei tifosi, che hanno polverizzato i duemila tagliandi messi a loro disposizione. Organizzati 15 pullman dai vari club diffusi in città e in provincia: il concentramento degli stessi avverrà davanti alla Tribuna Montevergine con l'invito a non parcheggiare le auto private nel piazzale dello stadio e nei pressi dello stesso per lasciare spazio ai supporters della Scandone, che nel pomeriggio si recheranno al DelMauro per assistere alla partita contro Brindisi.