Avellino

Ottava contro sesta in classifica; tre lunghezze a separarle in classifica: Avellino e Pescara si avvicinano a grandi passi verso la sfida in programma domenica, con calcio d'inizio alle ore 15, al "Partenio-Lombardi", con la consapevolezza che a quattro giornate dalla fine il peso specifico dei punti in palio è altissimo. Ecco, attraverso i dati elaborati dalla Panini Digital per la Lega Serie B, la sfida in numeri tra irpini e abruzzesi.

Il rendimento di squadra - L'Avellino ha totalizzato una vittoria, due pareggi e due sconfitte nelle ultime cinque giornate: i lupi non vincono da quattro turni (Avellino - Modena 1-0 dello scorso 2 aprile, ndr); i delfini hanno invece sempre portato a casa l'intera posta in palio nelle ultime tre uscite stagionali, che erano state precedute da due sconfitte consecutive (Pescara - Brescia 2-3 e Frosinone - Pescara 2-1, rispettivamente disputate il 2 ed 11 marzo, ndr). I biancoverdi hanno conquistato 35 dei 54 punti in classifica tra le mura amiche: 10 vittorie, 5 pareggi, 4 sconfitte, realizzando 21 reti a fronte delle 11 subite; i biancoazzurri nei hanno incassati 29 dei 57 totali in trasferta: otto vittorie, cinque pareggi e sei sconfitte, per effetto di 36 gol fatti e 27 subiti.

I record individuali - Fabio Pisacane e Matteo Politano sono i calciatori più presenti tra le file delle prossime avversarie di turno: il difensore ha finora totalizzato 3440 minuti in campo (secondo Castaldo, a 3253); l'attaccante ha invece raggiunto quota 3023: precede un'altra punta, ovvero Melchiorri (2898'). Ed è ancora Politano a detenere lo scettro delle classifiche degli assist (55), degli assist vincenti (6) e dei tiri (6), graduatorie nelle quali, per quanto riguarda l'Avellino, al comando ci sono Zito (44 e 4) e Castaldo (77). Il "dieci" del lupo ha realizzato tre gol in più del primo marcatore del Pescara, Melchiorri: 15-12.

I dati medi a incontro - Il testa a testa statistico prosegue con i dati medi a incontro Avellino e Pescara. Il Pescara tiene, in media, per il 51 per cento dei match il controllo del possesso palla; l'Avellino lo fa solo il due per cento in meno. I lupi tirano, ancora una volta in media, 14 volte a partita e centrano lo specchio 5; il bilancio dei delfini è pressoché simile: 5/13.  Il Pescara gioca mediamente 554 palloni a partita; l'Avellino 502. L'undici di Rastelli ha una supremazia territoriale di 9':06"; quello allenato da Baroni di 9':28". Gli altri duelli vedono i pescaresi avanti nella percentuale di passaggi riusciti (61,9 a 56,7); nella protezione dell'area (54,3 a 54,2); attacco alla porta (45,8 a 44,6); pericolosità (50,1 a 42,3).

Le classifiche del torneo - Il Pescara è davanti all'Avellino in tutte le classifiche statistiche: possesso palla (dodicesimo posto con 24':30" - diciottesimo posto con 23':38"); tiri dentro (quarto posto con 5,1 - decimo posto con 4,7); palle giocate (non posto con 554,8 - ventesimo posto con 502,5); percentuale di passaggi riusciti (ottavo posto con 61,9 - diciottesimo posto con 56,7); supremazia territoriale (tredicesimo posto con 9':28" - quindicesimo posto con 9':06"); percentuale di pericolosità (secondo posto con 50,1 - diciassettesimo posto con 42,3).

Marco Festa