Prenderà il via ufficialmente domani pomeriggio alle 15 la trentesima giornata del campionato di serie B, nona di ritorno. Detto ampiamente del super derby in programma allo stadio Arechi tra Salernitana e Avellino e che richiamerà sugli spalti non meno di 13mila spettatori, da cerchiare in rosso c'è il big match del Barbera tra Palermo e Frosinone. Pur balbettanti in campo esterno, i ciociari sanno bene che tornare indenni dalla Sicilia significherebbe non solo dare continuità alla bella vittoria ottenuta in casa col Novara, ma anche avviare la prima vera fuga verso la promozione diretta. Allo stesso tempo, però, i rosanero non possono permettersi ulteriori passi falsi e non esiste alternativa ai tre punti: prevista una partita ricca di occasioni, emozioni e colpi di scena, con pronostico apertissimo e una buona cornice di pubblico dopo le contestazioni del passato. Altrettanto ricca di contenuti è Cremonese-Cittadella: da un lato i grigiorossi di Tesser in calo nell'ultimo mese (forse pesa un'età media non propriamente giovanissima), dall'altro la squadra che ha conquistato più punti in trasferta e che forse gioca il miglior calcio della cadetteria grazie alla bravura di un allenatore poco sponsorizzato come Venturato, ma che da anni sta facendo la differenza.
Buon per la Salernitana che le squadre impegnate nella lotta per non retrocedere giochino sfide apparentemente proibitive: l'Ascoli va a Venezia e si prepara a salutare Cosmi in caso di sesto ko nelle ultime sette gare, la rinata Pro Vercelli di Grassadonia non è certo favorita in quel di Bari e per di più ha sulle gambe i 90 minuti di martedì sera a cospetto di un avverario che invece ha riposato, l'Entella va ad Empoli contro i terribili ragazzi di Vivarini, lo Spezia riceve una Ternana con mezzo piede in Lega Pro, ma che almeno sta mostrando segnali di risveglio grazie alla cura De Canio. Più equilibrato il confronto tra Cesena e Carpi, con Castori che ritroverà il suo recentissimo passato, da brividi Novara-Brescia che mette in palio tre punti di fondamentale importanza per entrambe le formazioni. Se Boscaglia dovesse perdere ancora, patron Cellino propenderà per il quarto ribaltone stagionale: difficile un ritorno di Marino, si parla con insistenza di Tramezzani, Drago e Stellone. Occhio a Pescara-Parma: i ducali non stanno convincendo in pieno e hanno vinto solo a Salerno negli ultimi due mesi, i biancazzurri si sono affidati ad un allenatore inesperto e potrebbero clamorosamente ritrovarsi a lottare per non retrocedere. Tutta da seguire anche Perugia-Foggia, due delle squadre più in forma del campionato.
Gaetano Ferraiuolo