In un momento molto triste per il mondo del calcio per la prematura e tragica scomparsa del difensore della Fiorentina Davide Astori, è davvero importante e incoraggiante assistere ad iniziative di gruppi di tifoseria organizzata che, pur anteponendo a tutto la fede per la propria squadra del cuore, riescono ad abbinare l'amore per lo sport ad una serie di manifestazioni a sfondo sociale e culturale che toccano vari ambiti della nostra quotidianità. Manco a dirlo a Salerno sta spiccando su tutti il club "Mai Sola" che, come accade ormai mensilmente, ha incontrato soci, tifosi e importanti autorità locali per affrontare tematiche di strettissima attualità, quanto mai delicate e che hanno emozionati il gran numero di presenti. Dopo aver parlato di immigrazione (in presenza, tra gli altri, del centrocampista della Salernitana Moses Odjer), disabilità e celiachia, in concomitanza con la ricorrenza (che non è una festa!) dell'otto marzo Antonio Carmando ed i suoi soci hanno avviato un dibattito sulla violenza sulle donne, piaga sociale che affligge non solo l'Italia, ma anche paesi esteri che continuano a discriminare il gentil sesso talvolta in modi quanto mai beceri e censurabili.
"Ringrazio tutti i miei soci che, come sempre, hanno fornito un grosso contributo. L'idea è partita dal dottor Gianluca Francese, ogni mese affrontiamo un argomento attuale e siamo felici di poter contribuire anche alla crescita e all'educazione dei giovani" ha dichiarato il presidente Carmando con un pizzico di commozione. In sede erano presenti psicologi, professionisti di vario genere e grande spessore culturale, nonché l'esponente di spicco del club "Le Fedelissime" Celeste Bucciarelli, al solito vulcanica e simpaticissima. Il dibattito, impreziosito da alcuni documentari che fanno decisamente riflettere, si è chiuso con la consegna alle donne presenti di un mazzo di mimose e con il tradizionale taglio della torta. Un pomeriggio di altissimo livello che conferma lo strapotere di un club che è un'oasi felice per il calcio italiano.
Gaetano Ferraiuolo