Avellino

 

di Carmine Quaglia

La Sidigas Avellino punta al rilancio dopo il pari firmato in Coppa: domenica al PalaDelMauro arriverà l'Happy Casa Brindisi dell'ex Frank Vitucci. "Intanto volevo fare precisazione. Forse alcuni passaggi sono stati travisati. - ha affermato il coach della Scandone, Stefano Sacripanti, nel corso della conferenza stampa in vista del prossimo match di campionato - "Ringrazio Alberani che, da buon direttore sportivo, ha provato a togliere le pressioni alla squadra. Io non ho seguito la conferenza, ma sono sorti tanti commenti. La squadra sta giocando con ansia. Ha provato ad alleggerire l'ambiente e l'ha fatto in tutti i modi. Ma chiariamo: stiamo benissimo ad Avellino. La città c'ha amato e ci ama. Ci piace vivere qui. Abbiamo una tifoseria, in primis gli Original Fans, ma tutta la curva, il palazzo che ci segue ovunque andiamo. Siamo contenti qui ad Avellino e non è una città invivibile. Anzi, ci mancherebbe".

La delusione della Coppa Italia e le pressioni: "C'è un senso di delusione e frustrazione, ma ribadisco che diamo il massimo, tutti, per rappresentare i colori biancoverdi e questa città. Ma siamo in emergenza: se contiamo le gare in cui ho avuto a disposizione il roster al completo, non superiamo il 40 per cento delle partite. Nell'ultima gara con Minsk, abbiamo fatto fatica al tiro. Abbiamo vissuto 4 minuti con l'ansia di tirare, ma il pubblico, anche se non tantissimo, ci ha dato una grande mano. Bastava tirare con percentuali leggermente più alte per ottenere un risultato diverso. Tocca a me, a noi tutti, trovare la forza di superare questa fase, la pressione che può essere superata d'insieme, con tutte le componenti. Dobbiamo abbiamo Brindisi, una gara durissima. Oggi c'è allenamento, domani un altro. Vediamo se Fesenko sarà con noi e vediamo di inserire Lawual gradualmente negli allenamenti".

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