Salerno

Il conto alla rovescia per Salernitana – Avellino entra nel vivo e in casa biancoverde sono inevitabili le rimuginazioni sul beffardo epilogo nel derby di andata, che, in fondo, hanno tenuto banco del triplice fischio finale di quel match, giunto pochi istanti dopo il colpo al cuore firmato Minala. Ma il calcio, come la vita, concede le seconde opportunità. All'Arechi c'è l'occasione del riscatto: Novellino ha invita i lupi a coglierla nel corso della conferenza stampa. Alle spalle il drammatico turno di riposo forzato per la prematura scomparsa di Davide Astori.Un "alt" che nessuno si sarebbe mai augurato, ma che ha permesso al gruppo di recuperare energie, di smaltire acciacchi e allo stesso Novellino di avere a disposizione due pedine fondamentali: Gavazzi e Morero. "Sono contento che finalmente avrò a disposizione quasi tutti i calciatori. Stiamo lavorando bene, potrò utilizzare calciatori di esperienza come Morero e di grande qualità come Gavazzi, devo dire che anche Morosini sta molto meglio di quello che mi aspettavo e che presto potremo vederlo all'opera. Devo chiedere scusa perchè la settimana scorsa avevo dato indicazioni opposte, sono felice di essermi sbagliato. Non mi preoccupano i due allenamenti in meno per Lezzerini e Ardemagni, mi dispiace soltanto per la squalifica di D'Angelo che ci teneva particolarmente a scendere in campo per questo derby" ha detto il mister irpino, lasciando intendere che sono state previste esercitazioni tattiche particolari per arginare Mattia Sprocati, cui movimenti sono stati studiati con video approfonditi. Ci sarà una sorta di costante raddoppio di marcatura, con il difensore Ngawa a francobollarlo e un centrocampista centrale deputato ad un'opera di grandissimo sacrificio in fase di non possesso per seguirlo praticamente ad uomo, mentre i possenti centrali si occuperanno di Bocalon che, dal punto di vista fisico, rischia di andare in difficoltà. Non a caso all'andata Rodriguez creò più di un grattacapo poichè meglio strutturato.

Quanto alla formazione, il modulo sarà il 4-4-1-1 e le buone notizie sono giunte in mattinata dall'infermeria: Rizzato e Castaldo hanno effettuato una risonanza magnetica che ha accertato la completa guarigione e quindi potranno scendere in campo regolarmente. Più semplice, però, che soprattutto l'esperto attaccante possa partire dalla panchina e subentrare nella ripresa per trascinare i compagni con la sua esperienza e con quel carattere che lo ha reso un beniamino de pubblico. Sull'undici titolare,  Laverone e Marchizza si contendono una maglia da titolare (il grande ex, che non sarà certo accolto benissimo, è nettamente favorito), con Ngawa che potrebbe essere dirottato sulla fascia destra per marcare Sprocati. Kresic e lo stesso Morero sono invece insidiati da Migliorini, che ha avuto modo di allenarsi con continuità, ma che il popolo biancoverde ha contestato nel recente passato proprio per la marcatura troppo soft sullo stesso Sprocati in occasione del momentaneo 2-2 del derby d'andata. A centrocampo De Risio e Di Tacchio diga centrale (mancherà anche Moretti per infortunio), con Molina e Bidaoui sulle corsie laterali a meno di utilizzo contemporaneo di Asencio e Ardemagni col conseguente spostamento di Gavazzi dalla trequarti alla corsia di destra del settore nevralgico. Il “guanto” di sfida, a 45 anni dall'ultimo successo irpino in terra granata, è lanciato. Di certo è che sarà una gran bella partita.

Redazione Sport