In attesa del big match tra Palermo e Frosinone, nel pomeriggio da registrare alcuni risultati a sorpresa. Bari e Spezia favoritissimi nei turni casalinghi rispettivamente contro Pro Vercelli e Ternana, impattano in un pareggio. Il 2-2 della squadra di Grosso, maturato in pieno recupero con il gol di Morra per gli ospiti, per certi versi potrebbe sembrare una beffa per i pugliesi, ma rende giustizia alla rete del pareggio di Tello, convalidata nonostante un netto fuorigioco dello stesso giocatore che ha deviato in rete sulla linea di porta davanti a tutti gli avversari.
Anche lo Spezia è stato costretto a rincorrere il gol del vantaggio di Finotto, con Forte che sul finire del primo tempo realizza l’1-1 finale. Altri due pareggi nella giornata tra Cesena e Carpi (0-0), una partita che non ha offerto emozioni e spettacolo e tra Cremonese e Cittadella (1-1). Sono stati necessari due rigori concessi alla squadra di Tesser per realizzare il gol del vantaggio: il primo sbagliato da Brighenti , che si è fatto parare il tiro da Alfonso, il secondo realizzato da Gomez, ma concesso per un fallo di Salvi su Cinaglia avvenuto fuori area. Male il debutto di Epifani, che ha sostituito Zeman sulla panchina del Pescara: una vera debacle all’Adriatico con gli ospiti che vincono 4-1.
Vince il Perugia di Breda 2-0 sul Foggia, ma non inganni il risultato. Per buona parte del primo tempo pallino del gioco in mano alla squadra di Stroppa e nel secondo tempo grida vendetta un mani di Pajac, che nega un gol agli ospiti, con mancata espulsione del calciatore per aver evitato una rete. Inoltre, un disastroso Pillitteri concede ai padroni di casa il rigore che dà il 2-0, per un presunto fallo di mani (petto e poi il pallone sfiora il braccio) di Tonucci. Infine, vittoria di misura (1-0) del Venezia sull’Ascoli, grazie a un rigore (generoso) concesso da Piccinini per un fallo di Martinho su Falzerano, che probabilmente accentua un po’ la caduta.
Maurizio Grillo