Benevento

Dichiarazioni post partita per Roberto De Zerbi. Ecco il commento del tecnico giallorosso ai microfoni di Ottochannel: “Abbiamo cercato di comprendere il fatto che se la Fiorentina aveva deciso di giocare questa partita era perché andava giocata. Poi ci sono delle cose inconsce che non si controllano e nel primo tempo si è visto in maniera palese, come la mancanza di carica agonistica. In settimana l'ho rimarcato perché immaginavo un approccio del genere per poi sciogliersi e fare una gara quasi normale. Venire in uno stadio e trovare questo clima è difficile per tutti. Lo so che ci saranno delle critiche, però bisogna trovarsi nelle situazioni perché la cosa non è automatica. Il Benevento è composto da uomini che provano emozioni, quindi alla fine ti scontri con la realtà. Del primo tempo non salvo nulla, mentre nella ripresa abbiamo fatto bene. La Fiorentina nella ripresa è calata, ma se non riuscivano a uscire dalla propria metà campo è perché noi stavamo messi bene. Gli abbiamo concesso pochissimi spazi. Brignola? A diciotto anni poteva subire più degli altri questa partita. Il cambio non è stata una questione esclusivamente tattica, ma ha anche pesato nella scelta”.

RINVIO - “In conferenza stampa ho detto cose dimostrando il buonsenso perché a tre giorni di distanza da un funerale di Astori, si rischiava di celebrare un altro funerale a cielo aperto al Franchi e così è stato. Di contro c'era una partita da giocare. Loro sono partiti forte perché avevano tanto orgoglio, a differenza nostra che ci sentivamo a disagio. Ho avuto la sensazione di stare al posto sbagliato nel momento sbagliato. La gara non andava giocata, voglio rimarcarlo. Si pensa ai giocatori come se fossero dei robot, ma così non è. Io sono per la competizione e in quell'ora e mezza faccio delle motivazioni il mio elemento fondamentale, ma in questa domenica è stato difficile trovarle. Se le mie parole sono state condizionanti? Non credo. Io sono così. Ho detto quello che penso conoscendo la mia squadra e la mia società. Potevo immaginarmi ciò che è accaduto oggi nel primo tempo. Neanche la direzione arbitrale è stata serena, ma è una cosa inconscia anche quella. Sono aspetti che non voglio rimarcare, altrimenti rischiamo di passare per quelli che non rispettano una cosa più grande. Avremmo meritato di portare a casa qualche punto per le occasioni che ci sono state”.

Ivan Calabrese