di Simonetta Ieppariello
La pizza rivisitata di Carlo Cracco ha fatto gridare allo scandalo i puristi della Margherita, che hanno trovato la proposta dello chef pluristellato nel suo nuovo ristorante in Galleria Vittorio Emanuele a Milano troppo distante dai dettami della tradizione partenopea. Cereali nell'impasto, salsa di pomodoro densa e mozzarella di bufala in fette ad un prezzo anch'esso stellato: 16 euro.
Ma a far arrabbiare non è il prezzo: 16 euro. Certo alto per una pizza ma non infrequente ormai in diverse pizzerie milanesi, soprattutto per le varianti "gourmet". A entrare in gioco è piuttosto l'orgoglio della cucina napoletana e il fatto che lo chef Cracco avrebbe osato innovare uno dei piatti più tipici sotto il Vesuvio, ovvero la Margherita.
In realtà è bastata solo la diffusione della foto per scatenare gli attacchi sui social al famoso chef. "Ogni volta che Cracco sforna una pizza così, un Napoletano si suicida!" scrive qualcuno. Uno solo dei tanti commenti piovuti sul web. "Dopo aver fatto la sua pizza gli hanno tolto non solo altre stelle ma la cittadinanza italiana". O ancora: "Ho visto la pizza di Cracco e mi sono catapultato a consegnare 8 stelle Michelin all'egiziano sotto casa", scrive un altro utente.
Ma a sorpresa, a schierarsi dalla parte di Carlo Cracco è uno dei massimi cultori della pizza napoletana, Gino Sorbillo, che dalla sua pagina Facebook difende la scelta dello chef, definendola per quello che è: un'interpretazione personale senza alcuna pretesa di spacciarsi per quella pizza la cui arte è diventata recentemente patrimonio Unesco.
"Ragazzi, a me lunedì scorso a cena l’interpretazione della Pizza di Carlo Cracco nella Galleria Vittorio Emanuele a Milano è piaciuta. Non è Pizza Napoletana e non viene venduta e presentata come tale, è la sua Pizza e basta. Noi partenopei dovremmo scandalizzarci di più quando troviamo in giro pizze che fraudolentemente vengono vendute e pubblicizzate come pizze della nostra tradizione addirittura con l’aggiunta di riconoscimenti Stg, Dop, Doc e roba del genere. Benvenuta Pizza Italiana di Carlo Buona Pizza a tutti. "
Queste le parole del pizzaiolo della storica pizzeria in via dei Tribunali a Napoli.
Il post ha avuto riscontro positivo tra i follower di Sorbillo, e la maggior parte di essi si dice d'accordo con il concetto di interpretazione di un grande chef.