"Loro hanno Sprocati, ma io ho Bidaoui, Ardemagni, Asencio, Gavazzi e Molina. Anche la Salernitana deve preoccuparsi, ho una buona squadra" aveva dichiarato Novellino alla vigilia della partita contro la Salernitana, i fatti gli hanno dato tremendamente torto. Perchè Riccardo Bocalon, pur senza segnare alcuna rete, ha stravinto il duello a distanza con l'esperto collega Matteo Ardemagni giocando la miglior partita da quando indossa la casacca granata. La doppietta di Ascoli e l'abbraccio con la curva Sud a inizio gara hanno sicuramente galvanizzato un calciatore talvolta criticato per prestazioni al di sotto della sufficienza, ma che finalmente ha convinto tutti disputando la classica partita perfetta, una prova quasi da 10 in pagella che ai più ha fatto venire mente il miglior Massimo Coda. Determinante in occasione della rete del 2-0, quando pressando ha mandato in tilt Morero, Bocalon ha corso e lottato come un leone dal primo al novantacinquesimo, una cattiveria agonistica insolita per un ragazzo dalle indiscusse qualità tecniche e sul quale era necessario lavorare soprattutto dal punto di vista mentale.
Bravo Colantuono a toccare le corde giuste, bravissimo lui a farsi trovare pronto e a vincere ogni uno contro uno con Ngawa, sempre saltato nell'uno contro uno e mai in grado di opporre resistenza. Stremato, ma visibilmente soddisfatto, Bocalon fino all'ultimo minuto ha corso per dare una mano ai compagni in fase difensiva, un sacrificio "al limite dello strapazzo" per usare un'espressione cara a mister Capuano. Quando all'80' è andato sotto la curva Sud per chiedere ancora maggiore incitamento abbiamo visto un Bocalon diverso, libero mentalmente, con gli occhi della tigre, per nulla impaurito dal derby: continuasse così potrebbe davvero essere l'uomo determinante per la volata salvezza. Dopo tante bocciature oggi solo applausi: mentre Ardemagni non beccava palla e non calciava mai in porta, la Salernitana si godeva il migliore in campo: Riccardo Bocalon!
Gaetano Ferraiuolo