Avellino

di Marco Festa

Avellino – Salernitana 2-0: le pagelle.

Avellino (4-4-1-1)

Lezzerini 5.5: Spiazzato dalla deviazione di Laverone sul tiro di Kiyine che porta in vantaggio la Salernitana: manca un pizzico di reattività. Incolpevole sul gol di Sprocati, evita l'ulteriore mortificazione del 3-0 neutralizzando il rigore di Zito.

Laverone 5: Il suo tocco sul tiro di Kiyine è fatale per Lezzerini, non riesce a piazzare la diagonale su Sprocati, che firma il 2-0. Nella ripresa prova a spingere sulla fascia, ma con scarsi e discontinui risultati.

Kresic 5.5: Contiene tutto sommato bene Bocalon, ma sbaglia l'uscita su Minala favorendone l'assist per Sprocati.

Morero 4: Disimpegno lezioso, quasi col tacco: pasticcia fatale con Ngawa, si fa rubare palla da Bocalon nell'azione che origina il 2-0 granata. Imperdonabile per la sua esperienza. (1' st Falasco 5: Latita in fase di spinta, quello per cui Novellino lo aveva mandato in campo dall'inizio della ripresa.)

Ngawa 5: Annulla Di Roberto, ma partecipa alla frittata che spiana la strada al 2-0 di Sprocati.

Molina 4: Tanti errori in appoggi, solo qualche spunto degno di nota. Nel finale perde la testa scalciando Kiyine: inevitabile il rosso diretto che gli costerà la squalifica.

De Risio 5: Non riesce a fare filtro, lento e prevedibile in fase di impostazione. (18' st Wilmots 4.5: Un pesce fuor d'acqua nel clima infuocato del derby. Lascia traccia solo per un fallo maldestro e irruento che gli costa il giallo e il per il tocco di braccio che causa il rigore poi fallito da Zito.)

Di Tacchio 5: Usa le maniere forti con Minala, ma non incide in interdizione così come non riesce a prendere in mano le redini del centrocampo: zero cambi di campo, poco ritmo nella manovra e tanti lanci lunghi fini a sé stessi o fuori misura.

Bidaoui 4: Sembra camminare su un campo di calcio saponato. Sanguinoso il retropassaggio che propizia l'errore in tandem di Ngawa e Morero. Inesistente in fase d'attacco. (38' pt Asencio 6: Ingenuo nel farsi espellere per una parola di troppo all'arbitro Aureliano, ma a 19 anni ha una personalità che tanti compagni di squadra più esperti non dimostrano: un'evidenza che dovrebbe far riflettere. L'unico a dare segnali di vita nel reparto avanzato con un paio di conclusioni.)

Gavazzi 6.5: L'ultimo a mollare, uno dei pochi a non risparmiarsi. Predica calma, lo fa nel deserto. Tenta una delle sue proverbiali botte dalla distanza, ma Radunovic para in due tempi. Si sgola per scuotere i compagni di squadra, che però sono assenti ingiustificati.

Ardemagni 4.5: Un colpo di testa: il suo fatturato offensivo è tutto qui. Poco determinato nelle assistenze ai compagni, spesso costretto a toccare all'indietro, sfiancato da rincorse a centrocampo e sulle fasce laterali. Lui non gioca una partita sufficiente, ma di rifornimenti nemmeno l'ombra.

Novellino 4: Palesi difficoltà nello sviluppo della manovra offensiva e nella tenuta difensiva. Asencio tenuto fuori: scelta opinabile. E forse, seppur col senno del poi, anche il carattere di Migliorini non avrebbe guastato là dietro. Gli mancano D'Angelo, Castaldo, Moretti e Cabezas, oltre ai lungodegenti, ma non può e non deve essere la domenica degli alibi. L'Avellino è totalmente piatto, urgono contromisure oltre il rammarico e l'assunzione di responsabilità generica.

Salernitana (4-3-3): Radunovic 6.5; Casasola 6.5, Tuia 6, Schiavi 6.5 (33' st Mantovani 6), Pucino 6; Minala 6.5, Ricci 6 (5' st Signorelli 6), Kiyine 7.5; Di Roberto 6, Bocalon 7, Sprocati 7 (16' st Zito 6). All.: Colantuono 6.5.

Arbitro: Aureliano della sezione di Bologna 6.5.