E' stato un vero e proprio colpo di scena quello avvenuto alla Diagnostica Medica di Torrette di Mercogliano, dove solo 4 lavoratori si sono mobilitati a fronte dei 53 complessivi. L'azienda del Gruppo Malzoni è interessata da un piano complessivo di riassetto aziendale che prevede, secondo quanto riferito dai sindacati, ventuno esuberi. Un terzo del numero complessivo di lavoratori impegnati e distribuiti tra le varie società.
Sullo sfondo restano i licenziamenti avviati e la disdetta unilaterale del contratto nazionale di lavoro. Ma a rendere ancora più eclatante lo sciopero saltato sono state le ore trascorse alla vigilia, tra dichiarazione al vetriolo e duri documenti sindacali condivisi e mirati. Amareggiati e delusi i referenti sindacali che avevano lanciato moniti sin dal giorno prima, rimarcado l'assoluta mancanza di una ipotesi di contrattazione.
Sempre i rappresentanti chiedono un confrondo con l'azienda che, a detta dai referenti, sarebbe da tempo interrotto.
Simonetta Ieppariello