Alla fine tutti insieme sfileranno per le strade di Salerno, sindaco e famiglie arcobaleno. L'amministrazione comunale ha fatto sapere che non c'è nessun imbarazzo, Vincenzo Napoli domenica mattina ci sarà per la Festa delle Famiglie che riunisce genitori e aspiranti genitori omosessuali e transessuali italiani.
Nonostante le polemiche in consiglio comunale e gli anatemi piovuti dal mondo cattolico a partuire dall'arcivescovo, dunque la giornata organizzata dall'associazione nazionale famiglie arcobaleno si farà e vedrà anche la partecipazione attiva del Comune.
A Salerno arriveranno seicento nuclei familiari da tutt’Italia, aderenti all’associazione dei genitori omosessuali, oltre a rappresentanti di 130 associazioni che hanno aderito alla manifestazione. Raduno alle 10 in piazza Cavour, sul lungomare.
Madrina della festa sarà Vladimir Luxuria.
E la sera alle 21.30, gruppi musicali in live pop, rock, blues, tra cui un coro gospel e i Daltrocanto.
Al campus di Fisciano, nell’ambito degli eventi collaterali, si è svolta intanto una giornata di studio, all’interno del seminario 2015 “Immaginario e studi di genere” dell’Ogepo, dedicato alla genitorialità, alle politiche sociali e alle difficoltà proprie dell’educare alle differenze. «La scuola per prima –dice Giuseppina La Delfa presidente Ass. famiglie Arcobaleno - deve recepire le direttive europee in merito, formare gli insegnanti, dando loro gli strumenti per accogliere i portatori di differenze con l’aiuto delle istituzioni, così come i legislatori devono fare delle leggi che diano a tutti i cittadini le stesse opportunità, l’omofobia si combatte con la conoscenza, parlandone, non facendo finta di non vedere. Il mondo non è inamovibile, tutto è in continuo cambiamento, tutto parte dalle famiglie e i genitori per primi devono ascoltare i loro figli sempre».
Rossella Strianese