di Simonetta Ieppariello

 

Tragedia in Campania dove è morta stroncata dalla meningite a soli sette mesi, un bimba venuta alla luce da genitori residenti a Nola.

E’ difficile raccontare lo strazio dell’ennesimo caso di infezione da meningococco, il batterio killer che così miete in Campania, dall’inizio dell’anno, la quinta vittima sulle 11 infezioni finora contate nel 2018.

In poche ore il dramma. La piccola era arrivata due giorni fa al nosocomio specializzato per malattie infettive, ma le sue condizioni erano già molto difficili. Nonostante il soccorso dei medici dell’ospedale, i farmaci, e gli interventi per poter ripulire il sangue della bimba dalle tossine batteriche, il suo cuore ha cessato di battere.

Sul corpo della piccola erano già presenti le tipiche petecchie (macchie emorragiche) che segnalano l’avvio di un processo di sepsi.

E’ la quinta vittima dall’inizio dell’anno che miete l’infezione da meningococco.

Lo scorso 15 gennaio una bimba di 12 mesi, proveniente da Ischia (Napoli), morì nell’ospedale Santobono di Napoli a causa di una meningite fulminante. La piccola arrivò in eliambulanza, dopo essere stata nel pronto soccorso dell'ospedale Rizzoli di Ischia. Pochi giorni prima un altro decesso.

Un bimbo morì nella notte della befana, al Cotugno, Il piccolo (non vaccinato) venne colpito da una meningite da meningococco, la forma più contagiosa dell'infezione cerebrale. Arrivò al Cotugno dal Santobono, alla mezzanotte tra venerdì e sabato in condizioni disperate, già in preda alla fase finale di un'infezione generalizzata provocata dal micidiale batterio.