Traffico internazionale di droga, arrestate 43 persone, tra queste un salernitano.L'operazione è stata firmata dalla Dia di Bari in diverse località del territorio nazionale e in Albania. Eseguita un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip presso il Tribunale di Bari nei confronti di 43 indagati, ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti e spaccio di ingenti quantitativi di stupefacente.
L'operazione - chiamata "Shefi" e condotta dalla Procura Distrettuale Antimafia di Bari - ha portato in manette 20 italiani, 21 albanesi e 2 rumeni. Gli arresti sono stati compiuti in Albania (in esecuzione di un mandato d'arresto internazionale) e nelle province di Bari, Bat, Brindisi, Potenza, Bologna, Salerno, Ragusa e Teramo.
Uno dei destinatari del provvedimento è il 34enne O. L., già noto alle forze dell'ordine, residente a Salerno e sottoposto alla sorveglianza speciale per precedenti reati di spaccio.
Al 34enne vengono contestati tre approvvigionamenti di marijuana -più di 5 chili - che avrebbe commissionato, nel 2016, ad alcuni appartenenti al sodalizio criminale barese/albanese. Lo stupefacente, quasi interamente recuperato nel luglio del 2016 mentre veniva portato a destinazione dai corrieri, nel corso di un controllo di polizia effettuato a Benevento, era destinato alle piazze di spaccio di Salerno.
Nel corso del blitz, nascosto nell’abitazione del giovane, è stato rinvenuto un involucro contenente circa 100 grammi di marijuana: una circostanza per la quale lo stesso O.L. è stato denunciato in stato di libertà alla Procura di Salerno, per il reato di detenzione ai fini spaccio di stupefacente.
Il 34enne è stato portato nel carcere di Fuorni, dove ora si trova in attesa dell'interrogatorio di garanzia.
S.B.