Dopo settimane di apparente distacco emotivo, ecco che riesplode l'entusiasmo della torcida granata. Sarà per la bella vittoria ottenuta domenica scorsa contro l'Avellino, sarà per l'irrosoria distanza da Frosinone, sarà per la consapevolezza di dover fornire un valido contributo per conquistare l'obiettivo minimo della salvezza, ma la tifoseria salernitana sembra aver messo definitivamente alle spalle inutili e sterili polemiche anteponendo a tutto il bene della squadra del cuore. Anche in ciociaria sarà come giocare in casa, merito di un pubblico che in trasferta, numeri e statistiche alla mano, è inferiore soltanto a quello di Foggia. Emblematica l'immagine che vi mostriamo: questa mattina, alle ore 9, presso il punto vendita Fans Shop della famiglia Nastri c'erano già lunghe code, con moltissimi tifosi giunti quasi all'alba pur di accaparrarsi gli ultimi e preziosi tagliandi. Pur non avendo apprezzato la scelta della società ospitante di fissare in 25 euro il costo del tagliando (quasi il doppio di quanto pagarono i supporters gialloblu all'andata), il pubblico ha risposto in modo eccezionale: saranno in almeno 1100 ad accompagnare la Salernitana nella prima di una lunga serie di trasferte teoricamente assai proibitive, ma che potrebbero riservare sorprese anche grazie al cosiddetto "fattore dodicesimo uomo". A breve potrebbe esserci il sold out: uno spicchio di uno stadio cocmpletamente rinnovato ed esteticamente bellissimo sarà interamente colorato di granata. Un anno fa, nel vecchio Matusa, maturò una vittoria incredibile, che quasi nessuno aveva pronosticato: i gol arrivarono, non a caso, attaccando verso il settore ospiti, chissà che la storia non possa ripetersi e che sabato sera non si possano iniziare a fare altri tipi di ragionamenti. In fondo sognare non costa nulla e con questo tifo alle spalle nessun traguardo è precluso a priori.
Gaetano Ferraiuolo