Oggetto del desiderio di Alberto Bollini nella scorsa sessione del mercato estivo, l'esperto centrocampista Raffaele Maiello rappresenta a tutti gli effetti uno dei punti di forza di un Frosinone lanciatissimo verso la serie A dopo la beffa della passata stagione, ma costretto a guardarsi nuovamente alle spalle dopo la sconfitta nello scontro diretto con il Palermo. A poche ore da un match molto sentito su entrambe le sponde, l'ex Bari è stato intervistato dai colleghi del Corriere dello Sport. Ecco le sue dichiarazioni integrali tratte dal sito TuttoFrosinone.com:
Lottare per il primato è un obbligo?
"Non ci sono dubbi. Siamo lassù e ci proveremo con tutte le nostre forze fino all'ultima giornata ad andare subito in A. Del resto lo sapevamo bene che c'era da lottare fino all'ultimo istante dell'ultima giornata".
Cos'è che non sta funzionato in questo momento?
"Ci sono stati tanti episodi negativi come a Bari, col Perugia ed a Palermo dove non meritavamo di perdere. Ma niente allarmismi. Le prestazioni ci sono state".
Eppure dal mercato invernale sembra che la rosa si sia addirittura rinforzata.
"Sono arrivati giocatori di una certa importanza come Chibsah e Koné che daranno un contributo importante al Frosinone che non si accontenterà".
Da chi bisognerà guardarsi per la promozione diretta?
"Più di una ambisce alla A. C'è l'Empoli che esprime un grande calcio e questo è importante. C'è il Palermo, non trascurerei Cittadella e Bari. Ovviamente il Frosinone. Insomma c'è una bella lotta e questo renderà più attraente il finale".
Playoff da scongiurare ad ogni costo?
"Per ora non pensiamo a niente, se non a cercare di ottenere il massimo da tutte le gare".
Come valuti la tua stagione?
"Tutto sommato positiva. Mi piacerebbe concludere con il salto in A che squadra e tifosi stanno ampiamente meritando".
Un giudizio su Moreno Longo?
"E' un tecnico giovane, è bravo e ha tanta voglia, come noi giocatori, di conquistare la A. Alla fine ci riusciremo"
Redazione Sport