di Marco Festa
La cessione della maggioranza delle quote dell’U.S. Avellino all’Italpol Vigilanza slitta a dopo Pasqua, salvo improvvise e improbabili accelerazioni o frenate. Stando alle ultime indiscrezioni raccolte da Ottopagine.it e 696 TV Otto Channel (approfondimenti nel corso del TG Sport delle 14:30) la due diligente sta andando avanti ma è nel contempo emersa la necessità dai potenziali nuovi propietari di ulteriore tempo per avere un quadro ancora più preciso degli impegni da onorare e degli oneri da sostenere, oltre che per un’ulteriore analisi di tutte le documentazioni relative alla società biancoverde, di cui la S.r.l. di proprietà della famiglia Gravina è entrata in possesso ormai da diverse settimane.
Si andrà dunque oltre la deadline inizialmente fissata per domani, in concomitanza con la scadenza per il pagamento delle ultime due mensilità di stipendi e contributi a dipendenti e tesserati, che Taccone dovrebbe a questo punto onorare da solo per poi avere modo di fornire ulteriori garanzie agli acquirenti. Non sono ancora maturi, dunque, i tempi per la “fumata bianca” anche se nei giorni scorsi l’Italpol Viglilanza ha già ottenuto un’importante fidejussione bancaria a copertura del possibile acquisto del club, con una percentuale di quote tra il 60 e l’80 per cento, e dei costi di gestione fino al termine del campionato.