di Simonetta Ieppariello
La villa comunale di corso Vittorio Emanuele al centro di Avellino chiusa dalla polizia locale per la presenza di esche avvelenate. Lo impone una nuova ordinanza che segue, di pochi giorni, quella precedente che aveva imposto un primo divieto. Nel mirino gli animali.
I vigili hanno apposto i lucchetti al giardino pubblico frequentato da bambini, anziani e anche cani al guinzaglio dei padroni dopo una serie di segnalazioni da parte di cittadini che nei giorni scorsi avevano rinvenuto tra le aiuole polpette avvelenate. Una prima volta agli inizi del mese.
Sono in corso le verifiche necessarie e la villa potrà essere riaperta solo dopo una bonifica. Nel frattempo la polizia locale indaga per identificare i responsabili. Ma si tratta di un episodio davvero inquietante che lancia una pesante ombra di paura e sospetti sul salotto buono della città.
La villa rappresenta uno dei luoghi di maggiore aggregazione del capoluogo. In tanti la raggiungono quotidianamente per momenti di svago, lunghe passeggiate, giochi sfrenati dei più piccoli.
Da capire chi e perchè abbia disseminato la zona di bocconi al veleno che stanno continuando a mettere a rischio la salute degli amici a quattro zampe. E non solo.