di Simonetta Ieppariello
ORE 13: Restano ricoverati in gravi condizioni al Cardarelli gli operai rimasti feriti nel crollo dell'ex Monastero di via Tribunali.
Domenico Caputo, vice dirigente dei Vigili del fuoco, racconta le operazioni di soccorso all'operaio che è rimasto sotto le macerie. «Abbiamo trovato l'operaio sepolto e altri due che erano stati sbalzati fuori - racconta - abbiamo scavato con le mani perché c'erano situazioni pericolanti e utilizzare mezzi meccanici avrebbe comportato delle vibrazioni e quindi il rischio di altri distacchi». Secondo Caputo, quello che è successo «è stato il crollo di due pilastri con le rispettive volte nel chiostro del convento».
ORE 12,45: Sul posto stavano lavorando cinque operai: quattro sono riusciti a evitare il crollo, il quarto è stato estratto vivo dalle macerie dai vigili del fuoco e portato al pronto soccorso in codice rosso. Tutti e quattro sono stati accompagnati in ospedale per accertamenti, in due sono stati ricoverati: uno 33 anni, l'altro 45 anni, hanno subito un politrauma maggiore con traumi da caduta, da schiacciamento e lacerazioni. «Gli operai - ha riferito all'Ansa il direttore generale dell'ospedale Cardarelli, Ciro Verdoliva - sono gravi ma sono vigili. I medici stanno prestando loro la massima attenzione e sono in corso i trattamenti necessari. Al momento - ha aggiunto - non è ancora possibile fornire una prognosi definita e pertanto per ora sono in prognosi riservata».
ORE 10,50: Non risulterebbero gravi gli operai rimasti feriti nel crollo dell’ex Monastero di via San Paolo a Napoli. Sono al Cardarelli, affidati ai sanitari che li stanno medicando. Intanto c’è molta apprensione in zona tra residenti e universitari. MIgliaia di parenti di studenti fuori sede che vivono nell’area stanno chiamando i propri cari per accertarsi che siano in buone condizioni. La notizia del crollo, nonostante la situazione sia sotto controllo e non ci siano feriti ancora sotto le macerie ha creato molto allarme.
ORE: 10,37: Il muro perimetrale di un ex monastero è crollato in via San Paolo, nella zona dei Tribunali, nel cuore di Napoli. Sul posto stavano lavorando quattro operai: tre sarebbero stati tratti in salvo, mentre uno sarebbe ancora sotto le macerie. Sono in corso le operazioni di soccorso da parte delle squadre dei vigili del fuoco. I tre operai sono stati ricoverati al Cardarelli, e le loro condizioni sono ancora al vaglio dei sanitari. Secondo fonti delle forze dell'ordine non ci sono vittime. A darne notizie anche un post su Facebook dei vigili del fuoco, che hanno aggiornato gli utenti di quanto accaduto e sulle condizioni dei feriti. Il problema della sicurezza del centro storico di Napoli resta uno delle priorità da risolvere.
Molti crolli hanno scandito la storia delle strade e zone più belle di Napoli. A partire dal crollo avvenuto nella zona universitaria di veterinaria dove venne giù un'ala di veterinaria nel dicembre del 2015. La fragilità di strutture datate nel tempo, la particolare conformazione urbanistica dei rioni e vicoli che vedono assiepate migliaia di palazzi e strutture in pochissimi metri quadri hanno imposto una riflessione sul da farsi e sulla necessità di interventi, da realizzare in tempi brevi, di messa in sicurezza.
ORE 10,25: A Napoli sono crollate delle parti murarie e dei ponteggi nella basilica di San Paolo Maggiore, in Piazza San Gaetano, nel centro storico della città, dove erano in corso dei lavori di restauro. Sarebbero 4 gli operai coinvolti. Sono già in corso le operazioni di soccorso da parte delle squadre dei Vigili del Fuoco. Il crollo sarebbe avvenuto intorno alle ore 9. Sul posto Vigili del fuoco e Polizia.