Revocato dal gip Gelsomina Palmieri l'obbligo di firma al quale era sottoposto, da metà gennaio, Gaetano Ceglia (avvocato Antonio Leone), 56 anni, di Benevento, addetto alla portineria presso il deposito delle Dogane del Monopolio di Benevento, una delle sei persone finite agli arresti domiciliari, con diverse ipotesi di reato, il 20 novembre dello scorso anno, nell'inchiesta del pm Assunta Tillo e del Nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza.
Tutte erano state colpite da un'ordinanza di custodia cautelare che il Riesame, a distanza di due settimane, aveva però annullato, disponendo l'immediata liberazione di cinque indagati ma non di Ceglia, per il quale il Tribunale della libertà aveva confermato il provvedimento per due capi relativi a peculato e contrabbando, mentre ne aveva 'cassato' un terzo per le stesse accuse. La misura era poi sta sostituita con l'obbligo di firma che ora, come detto, è stato revocato.
Esp