In attesa del posticipo di domani tra Avellino e Pescara e del monday night tra Carpi e Pro Vercelli, si è quasi completata questo pomeriggio la trentunesima giornata del campionato di serie B, come sempre scoppiettante e ricco di sorprese e colpi di scena. Detto ampiamente della bella e meritata vittoria in zona Cesarini del Foggia sul Cesena e dell'ottimo pareggio esterno di una grande Salernitana a Frosinone, si registra il fondamentale successo dell'Empoli in casa contro un Venezia mai domo, ma punito dall'ennesimo gol stagionale di Alfredo Donnarumma, fortunato a vincere un rimpallo con Domizzi, ma bravissimo a restare lucido e a piazzare il pallone all'incrocio dei pali alle spalle dell'incolpevole Audero. Inzaghi, a fine partita, ha giustamente applaudito i suoi calciatori per la performance offerta a cospetto della più forte della categoria, l'Empoli inizia davvero a credere di essere ad un passo dal ritorno in serie A come certificato dall'esultanza del presidente e del tecnico Andreazzoli al momento della notizia del pareggio in extremis del Novara sul Palermo. Proprio i piemontesi meritano un plauso incondizionato: dopo aver espugnato il Tombolato di Cittadella e vinto lo scontro salvezza con il Brescia pur senza brillare, i ragazzi di Mimmo Di Carlo hanno fermato sul 2-2 la corazzata rosanero sfruttando l'ennesima prodezza dell'attaccante Puscas e il colpo di testa in zona recupero di Daniele Sciaudone, una gioia incontenibile per il centrocampista ex Bari e per una squadra capace di rimontare malgrado l'inferiorità numerica dettata dall'espulsione di Golubovic, costretto a saltare per squalifica la trasferta di sabato prossimo all'Arechi. 0-0 tra Cittadella e Bari, gara con poche emozioni chiusa con un pareggio giusto e che accontenta soprattutto la formazione di Venturato, uno degli allenatori più bravi della categoria e che ha trasformato un gruppo di giovani semi-sconosciuti in una macchina quasi perfetta, pronta anche quest'anno a giocarsi le sue carte per i play off.
Il Parma, invece, dice addio alla promozione diretta con il ko inaspettato di Chiavari: La Mantia salva la panchina di Aglietti e consegna ai liguri tre punti troppo importanti ai fini della salvezza. Chi sembra invece condannata alla C1 è la Ternana, battuta ad Ascoli per 2-1 in un match da dentro o fuori che sapeva tanto di ultima spiaggia per entrambe. 1-1 tra Brescia e Cremonese, pari che potrebbe far comunque saltare la panchina di Boscaglia e che conferma il periodo involutivo di una Cremonese forse penalizzata non solo dalle assenze e dalle solite amnesie difensive, ma anche da un'età media elevata che ha "costretto" molti calciatori ad abbassare il proprio rendimento rispetto al girone d'andata. Il Perugia di Breda, infine, grazie a una doppietta di Cerri e al gol nella ripresa di Bianco asfalta uno Spezia assai vulnerabile in trasferta e che rischia davvero di allontanarsi dalle zone nobili della classifica. Curiosità: è stato il turno degli ex granata. A segno, oltre a Donnarumma e Sciaudone, anche Falzerano, Litteri, Mazzeo e Rodriguez, al suo primo sigillo con la maglia dell'Empoli. Ecco la classifica aggiornata: Empoli 57, Frosinone 54, Empoli 51, Cittadella 50, Bari 47, Venezia, Perugia 46, Parma 44, Carpi, Spezia, Cremonese 41, Foggia 40, Salernitana 38, Pescara 36, Novara 35, Brescia, Avellino 34, Cesena 33, Entella 32, Ascoli, Pro Vercelli 29, Ternana 26.
Avellino, Pro Vercelli, Carpi due partite in meno
Pescara, Empoli, Palermo, Perugia, Bari, Venezia, Parma, Foggia, Entella una partita in meno
Gaetano Ferraiuolo