Avellino

 

di Andrea Fantucchio 

Paura al corso di Avellino. Dove questo pomeriggio una donna armata di punteruolo ha minacciato i passanti fra i quali anche donne e bambini. La 35enne di origine romene, che risiede ad Atripalda, continuava a inveire contro chi le passava accanto. Era in evidente stato confusionale. I fatti sono avvenuti poco dopo le 18.

Sul luogo dell'accaduto è intervenuta una pattuglia della sezione Volante della Questura di Avellino. Gli agenti dell'ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, al comando del vicequestore Elio Iannuzzi, hanno fermato la donna e sequestrato il punteruolo. Questo non le ha impedito, durante la perquisizione personale eseguita da una poliziotta, di colpire con diversi calci l'agente che ha riportato la frattura di un dito della mano.

Alla fine la 35enne è stata alla fine fermata e portata in Questura. Dove è stata eseguita l'identificazione. Si tratta di un soggetto già noto alle forze dell'ordine per episodi simili. La 35enne è stata denunciata a piede libero per possesso di armi atte a offendere e lesioni provocate all'agente.

Successivamente, su proposta dello psichiatra che l'ha visitata, è stato disposto il trattamento sanitario obbligatorio per la 35enne. Provvedimento firmato dal sindaco di Avellino, Paolo Foti, ed eseguito dai vigili urbani del capoluogo irpino. Gli agenti hanno trasportato la donna all'ospedale Landolfi di Solofra. Lì sarà sottoposta a tutte le cure necessarie previste per il suo caso. Il trattamento sanitario obbligatorio dovrebbe impedirle di compiere altri gesti simili in futuro. 

L'episodio, proprio perché è avvenuto nel centro di Avellino, ha fatto inevitabilmente discutere. La notizia è rimbalzata anche sui social. Decine i commenti indignati dei cittadini. Fortunatamente, comunque, grazie soprattutto all'intervento degli agenti, non si registra alcuna conseguenza grave oltre all'inevitabile spavento dei passanti che hanno assistito alla scena.