Sicuramente è stata una gara particolare quella di sabato tra Frosinone e Salernitana per Pasquale Viscido. Doppio ex, ben voluto da entrambe le tifoserie, alla fine ha avuto il risultato che in fondo sperava, come riconosce lui stesso attraverso un’intervista rilasciata al quotidiano La Città:
È finita 0-0, risultato corretto?
«Direi di sì, sono legatissimo ad entrambe le squadre, per me è una partita speciale. Devo dire che in campo ho visto anche un match piacevole, nonostante un risultato sena gol».
Si aspettava una Salernitana così?
«Onestamente no. La formazione di Colantuono mi ha sorpreso in positivo. Ha giocato con equilibrio, compattezza, sbagliando poco e concedendo nulla. È in grande crescita rispetto al recente passato».
C’è la “mano del tecnico”?
«Credo proprio di sì. Non seguo la squadra durante la settimana, non posso conoscere determinate dinamiche, che nel calcio sono fondamentali, ma in campo vedo una squadra coesa, ben messa soprattutto tatticamente. Addirittura la Salernitana avrebbe potuto vincere».
Merito del gruppo, ma i singoli?
«I granata hanno Sprocati che è un calciatore di categoria superiore, capace di giocate che in Serie B si vedono di rado. Purtroppo è ancora un po’ discontinuo. Però, ripeto, del pareggio di Frosinone credo ci sia da rimarcare soprattutto la prestazione di squadra. Ha ritrovato un assetto congeniale, una buona condizione e soprattutto un pizzico di fortuna».
Come nei tempi migliori della gestione Bollini?
«Esatto. E ancora non mi spiego cosa sia successo ad un certo punto della stagione. la Salernitana per un periodo ha espresso un gioco convincente, ha mostrato una condizione spumeggiante, poi si è spenta la luce. Prendete Minala, per mesi padrone del centrocampo, ha accusato un calo vistoso e tutto il gruppo ne ha risentito».
Adesso sembra essersi riaccesa quella luce, cosa significa?
«Che può accadere di tutto. In un campionato in cui nessuno gioca un grande calcio e dove i colpi di scena sono all’ordine del giorno, i granata devono provare a continuare così. Partita dopo partita».
Possibile ripensare ai play-off?
«Questo non lo so. Ma il torneo di B non è entusiasmante per livello tecnico e se la squadra ci Colantuono prosegue in questa striscia di risultati, danno continuità di punti e prestazioni, il finale di stagione può essere interessante».
Non si sbilancia, ha fatto così anche sabato allo Stirpe?
«Non ho risposto a chi mi chiedeva per chi tifassi. Però si sa, quando Salernitana e Frosinone si affrontano “tifo” per il pari. Quest’anno mi è andata bene, sia all’adnata che al ritorno. Adesso spero che entrambe ricomincino a vincere».
S.G.