E' il primo caso, nel Sannio, di un incidente con conseguenze mortali definito in base alla nuova normativa sull'omicidio stradale, entrata in vigore a fine marzo del 2016. Era infatti il 9 aprile di due anni fa quando Angelo De Ieso, 57 anni, di Pago Veiano, aveva perso la vita nell'impatto tra il suo motociclo ed un'auto. Questa mattina il patteggiamento della persona che guidava quella macchina: Salvatore Morganella (avvocato Angelo Leone), 52 anni, anch'egli di Pago Veiano, peraltro amico della vittima. Un anno: questa la pena, sospesa, stabilita dal giudice Gelsomina Palmieri.
E' l'epilogo giudiziario del dramma che si era consumato lungo la statale 90 bis, in territorio di Pago Veiano, e che i carabinieri avevano così ricostruito. Morganella era al volante di un'Alfa Romeo 147 e procedeva verso casa. L'incubo si era materializzato mentre svoltava verso l'accesso alla sua abitazione, dopo aver attraversato da destra verso sinistra la carreggiata. E' in questo momento che si era verificato il terribile scontro con il Suzuki guidato da De Ieso, che sopraggiungeva dal senso opposto.
Un urto violentissimo, al quale avrebbe concorso, secondo la Procura, lo stesso motociclista, che viaggiava ad una velocità di 55 km/ora, superiore al limite di 30 hm/ora. Gravissime le lesioni riportate dal malcapitato, disperata la corsa dell'ambulanza alla volta dell'ospedale Rummo, dove, nonostante gli sforzi dei sanitari, il suo cuore aveva cessato di battere per sempre. Il sostituto procuratore Marcella Pizzillo, titolare dell'indagine, aveva affidato al medico legale, la dottoressa Monica Fonzo, il compito di procedere all'autopsia dell'uomo, deceduto per un imponente politraumatismo. Oggi l'udienza in Tribunale ed il patteggiamento di Morganella. I familiari di De Ieso sono stati assistiti dagli avvocati Guido Principe e Mario Itro.
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